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Varazze. Sabato 26 gennaio, alle ore 16:00, nella sala consiliare della Città di Varazze si terrà un incontro con il Console onorario palestinese nel nord Italia, Hani Gaber, per ricordare il gemellaggio con Beit Jala, cittadina Palestinese, intrapreso dopo il 2003, anno in cui era iniziata la seconda Intifada, la grande ribellione per cui la popolazione palestinese era in grande difficoltà essendo iniziata la segregazione.

Beit Jala fu scelta perché il primo Patriarca latino dopo le Crociate è stato Giuseppe Vallerga nativo della frazione Alpicella, insediatosi a Gerusalemme nella sede ricostruita come Patriarcato per decisione del Papa Pio IX nel 1847. L’unione con questa terra iniziò molto tempo fa e deriva anche dal fatto che i Vescovi betlemitani vennero a Varazze, acquistarono un terreno dove fu costruita la Chiesa di Sant’Ambrogio.

Per questo motivo si pensò al gemellaggio che ebbe luogo il 7 luglio 2005 con l’allora Sindaco Antonio Ghigliazza, mentre per la parte religiosa era presente il Cardinal Domenico Calcagno allora Vescovo di Savona-Noli. In seguito visitarono Varazze 32 scout di Beit Jala e il Patriarca di Gerusalemme che nel 2009 ricevette la cittadinanza onoraria. Negli anni a seguire ci furono diversi incontri e nel 2017 la Città di Varazze, rappresentata dall’Assessore alla cultura Mariangela Calcagno e dal Parroco Don Giulio Grosso, nominato canonico del Santo Sepolcro, si recò a Beit Jala per consolidare il legame tra le due Città.

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