Condividi l'articolo

Nella Riviera del Ponente Ligure è nato il pasticcino al Moscatello di Taggia: un prodotto innovativo destinato ad essere distribuito nelle enoteche e in tutti i canali di vendita di Dolciaria BB.

“È un nuovo accordo di filiera, nell’ambito della misura 16.4 del PSR, di cui siamo molto orgogliosi. – Ha dichiarato Sonia Parodi, dell’Azienda agrituristica Daparodi di Castellaro, facente parte della Rete di Imprese Terre del Moscatello, con cui è stato siglato l’accordo – È stato molto bravo Roberto Fiumara a riuscire a trovare gli equilibri giusti, per realizzare un prodotto così interessante.”.

Studiato per avere un’ottima tenuta nel tempo senza conservanti, il pasticcino al Moscatello di Taggia, contiene anche: farina di nocciole, zucchero e margarina.

“È un prodotto friabile, dalla consistenza gradevole. – Ha spiegato Roberto Fiumara, titolare di Dolciaria BB – Nocciola e Moscatello si bilanciano e si compensano ed è adatto anche ai bambini, perché l’alcool è cotto. Ovviamente può essere apprezzato da solo o accompagnato con il Moscatello di Taggia. “.

Il Moscatello di Taggia, di cui si ha notizia storica sin dal1416, è un vitigno aromatico a bacca bianca coltivato nella Riviera Ligure di Ponente.

È un “Moscato bianco”, ha il grappolo a forma tronco CONIca e gli acini tondi dorati, con una “piga” all’estremità.

Si presenta con un colore giallo paglierino lieve e luminoso., dall’aroma fruttato e aromatico, con caratteristici profumi di agrumi, in particolare di mandarino. Nella versione secca è ottimo come aperitivo, ma trova particolare abbinamento anche con prodotti a base di pesce, conservato sotto sale, come salatini con acciuga, pasta alla bottarga, sardenaira con acciughe.

Riviera ligure di ponente DOC Moscatello di Taggia Vendemmia tardiva, dall’intenso giallo paglierino, con il suo gusto pieno ed equilibrato si sposa con formaggi stagionati e dolci con poco zucchero.

Il Moscatello di Taggia Passito, con i suoi riflessi ambrati e l’ampio ventaglio aromatico è adatto a formaggi erborinati e dolci strutturati (ad esempio Pandolce genovese e Stroscia di Pietrabruna).

Grazia Noseda

Resta aggiornato con le nostre ultime notizie da Google News

Seguici