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Con queste temperature lasciare anche per pochi minuti il cane (o qualsiasi altro animale) in auto, anche se all’ombra e con i finestrini socchiusi, può causarne la morte; e gli agenti di vigilanza stradale dovrebbero intervenire immediatamente ad estrarre la bestiola.

L’Osservatorio Savonese Animalista (OSA) rivolge un appello a tutti i proprietari di cani e gatti ad evitarlo; è pur vero che un grosso aiuto potrebbe essere quello di consentire l’accesso, come accade quasi sempre negli altri paesi, degli animali domestici ovunque in aree verdi e pedonali, alberghi, ristoranti, negozi, spiagge, manifestazioni; la situazione in Italia è in via di miglioramento continuo ma ancora troppe strutture ed esercizi lo impediscono, senza alcuna motivazione igienica e di sicurezza, dovendo bastare l’impegno dei proprietari ad accompagnarli correttamente e ne rispetto altrui.

Secondo i volontari OSA dovrebbero però intervenire i sindaci con apposite ordinanze, che consentano, in presenza di temperature come le attuali, l’accesso agli animali domestici ovunque.

Altre condizioni critiche si possono verificare per i cani (e gli altri animali domestici, in gabbia e da cortile ed allevamento) tenuti in giardini, terrazze, lastrici solari ed aie, peggio se legati o rinchiusi; non basta una cuccia o un riparo coperti ma debbono sempre e ad ogni ora poter accedere ad una zona ventilata ed ombreggiata, meglio se in casa, ed avere acqua fresca.

Ulteriore criticità è la temperatura del suolo, soprattutto se asfaltato, che può essere a valori che ustionano gravemente le zampe degli animali, come provano i frequenti ricoveri presso gli ambulatori veterinari. Meglio quindi uscire con il cane la mattina  presto o frequentare parchi con alberi d’alto fusto fitti o strade all’ombra da alcune ore.

c.s.

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