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Loano. Nuovo appuntamento con “Loano non solo mare”, il programma curato dalla sezione loanese del Cai con il patrocinio dell’assessorato a turismo, cultura e sport del Comune di Loano. Il prossimo 13 luglio è in programma una gita lungo l’anello di Ormea.

I partecipanti si troveranno alle 7.30 in piazza Valerga a Loano. Da qui percorreranno la via Aurelia in direzione di Albenga. Dopo aver svoltato per Ortovero e Pieve di Teco, si valica il colle di Nava e si discende quindi verso Ormea costeggiando il Tanaro. Si supera l’Hotel San Carlo e ci si ferma poco prima dell’ingresso in città, in località Cantarana, dove si svolta a destra su un ponte sul Tanaro e subito dopo, accanto alla casa cantoniera, si trova il parcheggio. Di qui si porteranno alcune auto ad Ormea (punto d’arrivo della camminata) per permettere poi agli autisti di recuperare le auto lasciate a Cantarana.

La camminata, interessante e non molto faticosa, percorre inizialmente un breve tratto di sterrata che costeggia il Tanaro; la si lascia poco dopo per imboccare un sentiero che porta direttamente alla Balma del Messere (detta anche Grotta dei Saraceni), un suggestivo antro chiuso da un antico muro in pietra, uno dei più significativi esempi di cavità murate dell’intero arco alpino. Risalente ai saraceni, che in questa grotta si insediarono fin da prima dell’anno mille come base per le loro scorrerie, la Balma del Messere è diventata anche fonte di leggende: qui, si narra, ripararono Aleramo (Marchese del Monferrato, il “messere”) ed Adelasia fuggendo le ire del padre di lei, l’imperatore Ottone I; qui trovò sosta e rifugio il grande poeta inglese Byron nel suo giro per l’Italia. Vere o meno che siano questi racconti, la Balma del Messere resta comunque un luogo affascinante e da conoscere. Data la difficoltà di proseguire (il sentiero è esposto), dalla Balma si ridiscende quindi alla sterrata e si costeggia il Tanaro fino alle porte di Ormea. Di qui si risale sul sentiero Belvedere, un percorso panoramico ed attrezzato che si sviluppa alto sopra l’abitato, fornito di curiosi punti di osservazione, di pannelli illustrativi e di appositi terrazzi che offrono ampie viste sia sulla cittadina che sulla Val Tanaro e sulle Alpi Liguri.

Dal sentiero Belvedere si scende poi nel centro di Ormea, da dove gli autisti andranno a riprendere le auto.

La gita avrà una durata di 4 ore e mezza e seguirà un itinerario di traversata, con difficoltà E ed un dislivello di 400 metri circa. I capigita sono: Gianni Simonato, Mario Messa e Mario Chiappero.

Le escursioni sono gratuite e praticabili da quanti abbiano un discreto allenamento alle camminate in montagna. Per la partecipazione alla gita, i non soci Cai devono sottoscrivere l’assicurazione nominativa infortuni, da richiedere entro le 12 del giorno precedente lo svolgimento dell’attività stessa telefonando a Flavia Robaldo al numero 335.84.84.568 o, se assente, a Elena Ghiglione al numero 333.93.84.941 entro le 12 del giorno precedente la gita. Senza assicurazione non si potrà partecipare. I partecipanti dovranno avere calzature adatte ed un abbigliamento idoneo all’ambiente montano. I capigita non ammetteranno chi non ha i dovuti requisiti. Pranzo al sacco a carico di ogni partecipante. I partecipanti sono tenuti ad attenersi alle disposizioni anti-Covid in vigore. Per info sulle escursioni di “Loano non solo mare” è possibile contattare Beppe Peretti al numero 329.4288096.

L’obiettivo di “Loano non solo mare” è promuovere la pratica escursionistica come occasione di socializzazione, benessere personale, conoscenza e valorizzazione del territorio.

c.s.

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