Preside di Imperia accusata di peculato, per i giudici va interdetta

Profumeria Simonini

Imperia. La preside dell'Ipsia di Imperia va interdetta dal pubblico servizio per 12 mesi. Lo affermano i giudici del tribunale del riesame. Sospensione che, tuttavia, rimane congelata in attesa del pronunciamento della Corte di Cassazione, cui i difensori di Maria Rita Zappulla, gli avvocati Sabrina Franzone e Andrea Rovere, hanno annunciato ricorso.

La professoressa Zappulla era stata arrestata dai carabinieri mentre era al voltante di una Toyota Corolla dell’Ipsia Marconi di Imperia, una delle tre scuole che dirige fra Imperia e Sanremo. Sulla base di dichiarazioni del suo vice preside le si contestava di essersi impossessata dell’auto utilizzata dagli studenti in laboratorio.

Il ricorso della Procura - l’indagine è coordinata dal sostituto Luca Scorza Azzarà - era stato depositato alcuni giorni dopo, ed è stato discusso nei giorni scorsi. Non riguardava anche la mancata convalida dell’arresto (che avrebbe dovuto essere impugnata in Cassazione), ma proprio la qualificazione del reato e la mancata applicazione della misura cautelare.

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