Il finalese Marco Barusso "mixa" il brano "Rinascerò Rinascerai" di Roby Facchinetti

Ferrari Innovations

Finale Ligure. Il testo descrive un inferno dantesco e la speranza di uscirne. C'è anche un riferimento a Dante nel brano «Rinascerò, rinascerai», cantato da Roby Facchinetti e dedicato a Bergamo, ma anche un po’ di Liguria, di Finalese in particolare. A curare il mixaggio, infatti, è stato Marco Barusso, classe 1973. Produttore discografico, arrangiatore, chitarrista e sound engineer Barusso, originario di Finale Ligure, è conosciuto per aver lavorato con Modà, Nek, 883, Thirty Seconds to Mars, Coldplay, Edoardo Bennato, Emma Marrone, Eros Ramazzotti, Tazenda, Laura Pausini, Jarabedepalo. «Mai avrei pensato di finire primo in classifica con un mio lavoro in una situazione simile (il riferimento è all’emergenza sanitaria in corso ndr) – racconta Marco Barusso – ci ho lavorato nel mio studiolo casereccio visto che siamo costretti a lavorare a distanza». E Barusso ci tiene a ricordare che «i proventi andranno in beneficenza all'ospedale di Bergamo. Speriamo bene, non solo per Bergamo, ma per l'Italia e per il resto del mondo. Troppo raramente ci si ricorda di essere tutti sulla stessa barca, non facciamoci contagiare dai seminatori di odio, discordia e divisioni».

Il pezzo è stato realizzato con orchestrazioni e cori. Ma la magia è stata quella che si è potuto lavorare a distanza come spiega Marco Barusso: «Abbiamo lavorato in differita. Ho ricevuto tutte le registrazioni, le voci, le parti di Danilo Ballo (lui è un ligure di adozione per aver frequentato spesso Borghetto, Loano e l’Albenganese ndr) e la frase di chitarra di Diego Arrigoni (dei Modà). Ho suonato le chitarre ritmiche, quindi ho messo tutto insieme mixandolo e masterizzandolo». Facchinetti, come Barusso e gli altri artisti che hanno lavorato al brano, sperano che ascoltando «Rinascerò, Rinascerai» in questi momenti drammatici la musica possa infondere la giusta energia per continuare a lottare. Roby Facchinetti ha anche chiarito che per aiutare l’ospedale, messo a durissima prova dall’emergenza Coronavirus, «non basta la semplice visualizzazione del video su Youtube. Chi intende effettuare donazioni, infatti, dovrà procedere in uno di questi due modi: il primo prevede l’acquisto legale del brano tramite questo link che porta alle varie piattaforme digitali autorizzate. Il secondo, invece, si riferisce a una donazione spontanea sul conto corrente dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo – IBAN: IT75Z0569611100000008001X73, utilizzando la causale “Progetto Rinascerò, rinascerai”».

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