Cinquantenne truffata da falso ingegnere, la polizia di Alassio indaga sui cyber criminali

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Alassio. Una cinquantenne alassina è stata truffata da falso ingegnere che l’ha fatta innamorare sui social. In tre mesi l’uomo, che aveva raccontato di lavorare su una piattaforma petrolifera in Australia, aveva convinto la donna ad effettuare bonifici per un importo di 10 mila euro per poter pagare visite specialistiche per il figlio. Una volta agganciata la vittima il falso ingegnere si era inventato addirittura un incidente del figlio in Ghana e quindi necessitava di cure molto costose. La donna stava per effettuare una nuova transazione di 18 mila euro quando la banca ha avvertito la polizia di Alassio che ha rintracciato la donna per poi convincerla a denunciare il fatto. Ora sono in corso indagini per risalire al truffatore, ma al tempo stesso dal commissariato parte un appello: "Ci sono persone che via social cercano di donne sole che convincono ad iniziare una storia d’amore per poi truffarle. Casi del genere si sono già verificati. Quindi chiediamo la massima attenzione e siamo disponibili a raccogliere denunce di vittime di altri episodi".

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