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Loano. Venerdì 9 dicembre alle 21 nella sala consiliare di Palazzo Doria a Loano si terrà un nuovo incontro del “Club del Libro” promosso dagli “Amici della Biblioteca Arecco di Loano”. La manifestazione si svolge nell’ambito del Patto per la Lettura ed è stata promossa dall’Aps #cosavuoichetilegga con il patrocinio dell’assessorato a turismo, cultura e sport del Comune.

Gli incontri hanno l’obiettivo di condividere il piacere della lettura e di favorire la scoperta di opere anche lontane da quelle di mainstream, ma ugualmente meritevoli di essere lette.

Durante la serata i partecipanti analizzeranno e si confronteranno su “Fiore di roccia” di Ilaria Tuti (Longanesi 2020).

“Quelli che riecheggiano lassù, fra le cime, non sono tuoni. Il fragore delle bombe austriache scuote anche i villaggi, mille metri più giù. Restiamo soltanto noi donne, ed è a noi che il comando militare italiano chiede aiuto: alle nostre schiene, alle nostre gambe, alla nostra conoscenza di quelle vette e dei segreti per risalirle. Dobbiamo andare, altrimenti quei poveri ragazzi moriranno anche di fame. Questa guerra mi ha tolto tutto, lasciandomi solo la paura. Mi ha tolto il tempo di prendermi cura di mio padre malato, il tempo di leggere i libri che riempiono la mia casa. Mi ha tolto il futuro, soffocandomi in un presente di povertà e terrore. Ma lassù hanno bisogno di me, di noi, e noi rispondiamo alla chiamata. Alcune sono ancora bambine, altre già anziane, ma insieme, ogni mattina, corriamo ai magazzini militari a valle. Riempiamo le nostre gerle fino a farle traboccare di viveri, medicinali, munizioni, e ci avviamo lungo gli antichi sentieri della fienagione. Risaliamo per ore, nella neve fino alle ginocchia, per raggiungere il fronte. I cecchini nemici – diavoli bianchi, li chiamano – ci tengono sotto tiro. Ma noi cantiamo e preghiamo, mentre saliamo con gli scarpetz ai piedi. Ci aggrappiamo agli speroni con tutte le nostre forze, proprio come fanno le stelle alpine, i ’fiori di roccia’. Ho visto il coraggio di un capitano costretto a prendere le decisioni più difficili. Ho conosciuto l’eroismo di un medico che, senza sosta, fa quel che può per salvare vite. I soldati ci hanno dato un nome, come se fossimo un vero corpo militare: siamo Portatrici, ma ciò che trasportiamo non è soltanto vita. Dall’inferno del fronte alpino noi scendiamo con le gerle svuotate e le mani strette alle barelle che ospitano i feriti da curare, o i morti che noi stesse dovremo seppellire. Ma oggi ho incontrato il nemico. Per la prima volta, ho visto la guerra attraverso gli occhi di un diavolo bianco. E ora so che niente può più essere come prima”.

Prefazione – Fiore di roccia

Con “Fiore di roccia” Ilaria Tuti celebra il coraggio e la resilienza delle donne, la capacità di abnegazione di contadine umili ma forti nel desiderio di pace e pronte a sacrificarsi per aiutare i militari al fronte durante la Prima guerra mondiale. La Storia si è dimenticata delle Portatrici per molto tempo. Questo romanzo le restituisce per ciò che erano e sono: indimenticabili.

Ilaria Tuti vive a Gemona del Friuli, in provincia di Udine. Appassionata di pittura, nel tempo libero ha fatto l’illustratrice per una piccola casa editrice. Il thriller “Fiori sopra l’inferno”, edito da Longanesi nel 2018, è il suo libro d’esordio. Il secondo romanzo, “Ninfa dormiente”, è del 2019. Entrambi vedono come protagonisti il commissario Teresa Battaglia, uno straordinario personaggio che ha conquistato editori e lettori in tutto il mondo, e soprattutto la terra natia dell’autrice, la sua storia, i suoi misteri. Con “Fiore di roccia” (2020), e attraverso la voce di Agata Primus, Ilaria Tuti celebra un vero e proprio atto d’amore per le sue montagne, dando vita a una storia profonda e autentica. Nel 2021, con “Luce della notte”, torna alle storie di Teresa Battaglia. Del 2021 è anche la nomina di “Ninfa dormiente” agli Edgar Awards.

La partecipazione al “Club del Libro” è gratuita, ma si richiede l’iscrizione. Per iscriversi è sufficiente inviare un messaggio al 347.5031329 indicando il proprio nome e scrivendo “Club lettura Loano”; in alternativa è possibile recarsi al Mondadori Bookstore di via Garibaldi 150 o telefonare al numero 019.675848. Tutti gli incontri sono condotti da Graziella Frasca Gallo, la gieffegi della Gazzetta di Loano.

c.s.

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