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Imperia. Il 10 giugno 2019, personale del dipendente Nucleo Investigativo ha eseguito 4 provvedimenti cautelari:

  • CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE a carico di due individui, cl. 75 e cl. 66, il primo dei quali già detenuto nel carcere di Imperia;
  • OBBLIGO DI PRESENTAZIONE GIORNALIERA ALLA P.G. a carico di altrettanti soggetti, cl. 97 e 61, tutti censurati, ritenuti responsabili di intestazione fittizia di beni in concorso (artt. 110, 512 bis c.p.), avendo i primi due – al fine di eludere indagini patrimoniali e agevolare la commissione del delitto di cui all’art. 648 ter C.P. – attribuito agli altri la titolarità, rispettivamente, dell’officina “Punto Gomme” di Imperia e dei Bar ”Caffè Garibaldi” di Imperia e “Bar 84” di Ceriale (SV), traendo profitto da tali attività lecite costituite con proventi di delitto (in particolare il traffico di sostanze stupefacenti).

Gli elementi investigativi sono stati raccolti durante l’indagine denominata “ANDALUSIA”, condotta dallo stesso reparto tra aprile 2017 e ottobre 2018, nel corso della quale – oltre ad accertare la responsabilità dei primi due in un traffico internazionale di sostanze stupefacenti – è emerso come avessero investito i proventi dell’attività di traffico di stupefacenti nell’acquisto dei due bar sopra indicati e, di fatto, fossero subentrati nella gestione dell’officina “Punto Gomme”, sottraendo al proprietario ogni potere decisionale e parte dei proventi dell’attività economica.

Il GIP del Tribunale di Imperia ha, di conseguenza, disposto il sequestro preventivo ai fini della confisca degli esercizi sopra citati (il “Bar 84” è inattivo da circa 2 mesi), il cui valore commerciale è stimato in circa 210.000 Euro.

c.s.

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