Bilancio sempre più pesante per il deragliamento del treno regionale in Lombardia

Si parla di un cedimento strutturale di una rotaia.

Azienda Agricola - Agriturismo Torre Pernice

Incredibile, ma purtroppo tutto drammaticamente vero: nell’era della tecnologia più avanzata, dell’alta velocità si può ancora morire su un treno regionale, partendo da casa una mattina all’alba per recarsi al lavoro o a scuola. Come questa mattina, treno regionale diretto a Milano che deraglia, forse per un cedimento strutturale di una rotaia, tra Pioltello e Segrate e provoca la morte di tre persone (tutte donne, una ancora non identificata) e una decina di feriti gravi, trasportati in codice rosso al S.Raffaele e negli altri ospedali lombardi, tutti allertati per l’emergenza. Un altro grave incidente, come ormai ne accadono ogni anno nel nostro Paese dove accanto all’Alta Velocità esistono ancora linee obsolete, poco curate, con scarsa manutenzione. Le associazioni di pendolari lamentano il ritardo con il quale le ferrovie hanno comunicato la notizia e ricordano come questo episodio si aggiunge ad altri che testimoniano la fragilità del nostro sistema, come si è visto anche dalle nostre parti durante il maltempo.

Il treno che questa mattina è deragliato e sul quale stanno già girando video sui social conteneva 350 persone.

Per segnalare alla redazione refusi, imprecisioni ed errori è disponibile un modulo dedicato.

La TUA pubblicità qui. Contattaci