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Loano. Una piazza gremita ha premiato il “Gran Galà Live”, che ha concluso, con due serate di successi, la prima edizione del Festival Internazionale di Loano, tra gli appuntamenti più attesi dell’estate, promosso a sostegno della Asd Runners for Autism, attraverso una raccolta fondi.

In scena giovani talenti del canto e della danza, selezionati da una giuria di esperti internazionali quali: Nina Oelmann, coreografa; Simone Paulli, ballerino; Daniele Ziglioli, ballerino e coreografo; Marco Barusso, produttore discografico; Danilo Ballo; Valey Elle, cantante.

Ad accompagnare dal vivo tutti i cantanti in gara la “Fil Live Band” composta da: Roberto Tiranti, Paolo Ballardini, Enrico Valente, Paolo Costa, Rossano Giallombardo, Carlo Dellepiane.

L’emozionante kermesse, organizzata da Linda Barraco, con il patrocinio del Comune di Loano, è stata condotta da Elena Ballerini e Mario Mesiano, con la partecipazione della giovanissima ed eclettica valletta Francesca Lina Valente.

Ospiti speciali dell’evento, teso a sensibilizzare sull’autismo nell’infanzia, descritto dall’abile penna di Alessandra Munerol, in un poetico testo di apertura: il cantautore Emanuele Dabbono, Carlo Denei, la compagnia di Nina Oelmann, la cantante loanese Corinna Parodi Brondo, oltre alla partecipazione straordinaria di Pierdavide Carone, celebrato cantautore italiano.

Sul podio, per la sezione canto, una terna di voci femminili. Ad aggiudicarsi il primo premio assoluto è stata infatti Elisabetta Canu di Genova, con una magistrale interpretazione di “Oggi sono io”, seguita da Marbelys Acuna Torriente di Gessate (Mi), con il suo “Adagio”, mentre al terzo posto si è piazzata l’imperiese Redina Jupe con il brano “I Still believe”.

Promosso a pieni voti anche Daniele Barbarossa di Varazze, in gara con il suo brano inedito “Space Long”, vincitore del premio della critica.

Il premio speciale Fil Live Band è stato invece vinto dal varazzino Luca Cerati con il suo inedito “Vent’anni”.

Infine, il premio speciale in ricordo di Adriano Valente è stato assegnato alla straordinaria Malaika Msigwa.

Nella categoria danza, il primo posto è stato conquistato da Miriana Ferrari della scuola Flashart di Varazze, con le coreografie “Try” e “Domino”. Seconda classificata Marta Dami, della scuola Revolution Dance Accademy di Cornaredo con le coreografie “Don’t look at me” e “Almost Good”, cui è andata anche la borsa di studio conferita da Nina Oelmann, per frequentare la sua prestigiosa scuola di Stoccarda. Terzo posto per le ragazze della scuola Ninart di Anna Busè di Albenga, con le coreografie “Donna Vita libertà” e “C’è tempo”, vincitrici anche del premio conferito da Susanna Beltrami, per la miglior coreografia.

Ulteriori donazioni possono essere effettuate tramite versamento a favore della di Runners for Autism – IBAN IT38I0306909606100000192487.

Grazia Noseda

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