Igor Chierici, Alessandra Ferrara, Luca Cicolella
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Borgio Verezzi. Per la prima volta sul palco verezzino vedremo il personaggio di un fumetto d’autore: Corto Maltese, creato dalla celebre matita di Hugo Pratt, sarà al 55° Festival teatrale di Borgio Verezzi. Lo spettacolo, diretto da Igor Chierici e Luca Cicolella, sarà in prima nazionale il 6 e 7 agosto e verrà poi replicato il 13 agosto a Cervo, nell’ambito del 58° Festival Internazionale di Musica da Camera. La rassegna, anche quest’anno gemellata con il Festival di Borgio Verezzi, si svolgerà dal 2 luglio al 27 agosto.

L’anticipazione sul programma estivo è stata data da Stefano Delfino, direttore artistico del Festival teatrale verezzino, durante la conferenza stampa svoltasi il 4 maggio presso la Fondazione De Mari di Savona, in cui è stato illustrato anche il premio a essa intitolato: il riconoscimento, destinato ogni anno al più promettente giovane talento della precedente edizione del Festival, sarà consegnato in una delle serate in cartellone dal presidente Luciano Pasquale alla vincitrice Alessandra Ferrara, scelta per il 2020.

Ecco cosa ha raccontato Chierici riguardo al suo spettacolo “Corto Maltese e la ballata del mare salato”: «Sarà un connubio fra prosa e musica, eseguita dal vivo e che accompagnerà Corto e il pubblico attraverso i mari, con Rasputin e tutti i gli altri personaggi. I suoni delle marimba e delle percussioni africane muoveranno la narrazione al ritmo tribale delle popolazioni indigene, immergendo la storia nel cuore della vicenda; e i delicati fiati Shakuhachi e le arcate del violoncello accompagneranno le vicende dei protagonisti. L’idea registica è di rappresentare un racconto epico alla stregua di un film d’azione. Corto Maltese rivivrà le sue eroiche avventure senza perdere l’autenticità, con indosso l’immancabile cappello e il cappotto».

Durante la conferenza stampa è intervenuta anche Alessandra Ferrara, vincitrice del premio Fondazione De Mari e già protagonista di una puntata nella serie televisiva “Don Matteo”, in teatro tra le interpreti di “Liolá” di Pirandello e al cinema nel film “Polvere” di Giulio Base. Ferrara era stata in scena lo scorso anno a Verezzi, con Rocío Muñoz Morales e Paolo Conticini in “Parlami d’amore, Mariù”: lo spettacolo che aveva inaugurato la 54^ edizione del Festival, prodotto da Corte Arcana per la regia di Francesco Bellomo. Questa la motivazione del premio assegnato all’attrice: «Nello spettacolo, la giovane e talentuosa Ferrara ha interpretato con significativo temperamento quattro personaggi, due dei quali antitetici, come Anita la partigiana e Claretta la fascista, portati sulla scena con passione e con dovizia di sfaccettature».

c.s.

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