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A Genova, la cultura riparte dai Palazzi Patrimonio UNESCO. Dal 14 al 16 maggio tornano i Rolli Days.

Genova di marmo e d’oro, Genova di giardini e sculture: a Genova la cultura riparte dai suoi gioielli più preziosi, con una nuova, emozionante immersione nella bellezza dei Palazzi dei Rolli, Patrimonio UNESCO dal 2006.

L’edizione primaverile dei Rolli Days è Live&Digital: si riaprono le porte dei Palazzi, mentre straordinarie immagini digitali ci fanno scoprire luoghi inediti, scorci inusuali, storie che non conoscevamo.

«Poter tornare a percorrere gli spazi dei palazzi di Genova è una grande emozione, anche perché coincide, grosso modo, con le riaperture dei musei e degli enti culturali che sono stati a lungo chiusi al pubblico e che potranno tornare a essere un punto di riferimento fondamentale per i cittadini – commenta l’assessore alle Politiche culturali Barbara Grosso – In questi anni la valorizzazione del sito UNESCO dei Palazzi dei Rolli è stata un obiettivo strategico che ha visto il Comune, insieme all’Università di Genova, impegnare grandi risorse umane ed economiche per mettere a sistema un modello che potesse coinvolgere i giovani professionisti a livello lavorativo, arricchire la conoscenza dei cittadini genovesi e presentare la città di Genova per quello che è: un luogo dalle ricchezze artistiche importantissime con una straordinaria storia da raccontare. Sarà anche l’occasione per vivere la città più a misura di pedone: la chiusura di molte strade e piazze al traffico veicolare, infatti, permetterà a tutti di godere al cento per cento la bellezza di Genova. Anche i Palazzi dei Rolli diventano davvero green».

«Possiamo dire che le giornate dedicate ai Palazzi dei Rolli non si sono mai davvero fermate, nonostante la pandemia. L’aver potuto e l’aver saputo utilizzare al meglio gli strumenti digitali ci ha permesso di mantenere un costante contatto con il pubblico, ampliando anche il nostro bacino d’utenza e portando il patrimonio genovese a oltre 3 milioni di persone solo nel 2020 – spiega il curatore scientifico dei Rolli Days, Giacomo Montanari – Adesso lo strumento della divulgazione digitale accompagna l’ingresso in presenza nei bellissimi palazzi Patrimonio UNESCO e consente anche di arrivare laddove sarebbe molto difficile portare il pubblico. In tutto questo lavoro, sono tre i concetti che ci hanno guidato: la qualità scientifica dei contenuti e della valorizzazione (grazie al coordinamento con l’Università); il coinvolgimento dei giovani (con oltre 120 contratti erogati tra 2020 e 2021) e l’utilizzo delle tecnologie come mezzo e mai come fine. A conti fatti, mi sento di dire che questo evento è diventato una best practice nel panorama italiano e che vogliamo continuare a lavorare perché sia sempre di più un punto di riferimento internazionale».

I Rolli Days live

«Si cammina sul marmo, tutto è marmo» raccontava Gustave Flaubert a proposito di Genova. I palazzi genovesi amati da Rubens e Flaubert ci accolgono nei loro eleganti cortili, ci invitano a salire gli imponenti scaloni e a restare senza fiato davanti agli affreschi, ai quadri, agli stucchi, agli arredi, accompagnati dai divulgatori scientifici che ci racconteranno tutto quello che c’è da sapere sulle loro storie.

Le visite verranno svolte in completa sicurezza.

Prenotazione obbligatoria, a partire dalle ore 9 del 10 maggio, su www.visitgenoa.it/rollidays-online e su www.happyticket.it

L’evento in presenza potrà subire modifiche in caso di variazioni dell’emergenza sanitaria in corso e della relativa normativa di sicurezza

Come ogni anno, oltre alle visite ai Palazzi condotte dai divulgatori scientifici, sono disponibili anche visite condotte da guide turistiche professioniste di Genova, abilitate da Regione Liguria.

Ecco i quattro percorsi proposti, che seguono il protocollo Visite Sicure e sono acquistabili su https://www.exploratour.it/rolli-days-tours/

  • Rolli Segreti
  • Rolli Mai Visti
  • Rolli Junior (10-12 anni)
  • Rolli Kids (6-9 anni)

Il Comune di Genova conferma la sua attenzione per le persone con disabilità, riproponendo l’appuntamento con le visite guidate dedicate. Anche in questo caso le visite sono condotte da guide turistiche professioniste di Genova, abilitate da Regione Liguria.

Tutte le info sul sitowww.visitgenoa.it/rollidays-online

Gli altri eventi dei Rolli Days

Palazzo Nicolosio Lomellino ospita la mostra “5 famiglie, 5 storie, 1 dimora affascinante …”, che ripercorre la storia del Palazzo attraverso le vicende delle famiglie che nel tempo sono state proprietarie del magnifico palazzo di via Garibaldi. La mostra sarà visitabile fino al 31 ottobre.

Il weekend dei Rolli offrirà anche un ricco calendario di eventi tra musica e arte, pure questi saranno Live&Digital.

Il programma completo su www.visitgenoa.it/rollidays-online

I Rolli Days digital

Dopo il successo dello scorso anno, anche in questa edizione dei Rolli Days potremo visitare digitalmente e in anteprima assoluta alcuni siti inediti, o all’interno dei quali sarebbe stato difficile – o impossibile – recarsi fisicamente con il pubblico.

Le Ville dei Rolli

In questo nuovo appuntamento scopriremo alcune tra le più significative ville urbane e suburbane edificate dalle nobili famiglie genovesi, che anche nelle loro residenze di villeggiatura volevano la stessa bellezza, lo stesso splendore, la stessa raffinatezza dei palazzi di città. Le ville si trovavano immediatamente fuori dal cuore della città antica, oggi riassorbite dal tessuto urbano, o lungo la costa, sia a levante che a ponente, fino ad Albissola. Una nuova occasione per immergersi sempre più a fondo nel patrimonio della città di Genova, e nel tessuto monumentale che ruota intorno ai Palazzi dei Rolli e alla società che li edificò e li arricchì durante il Siglo de los Genoveses.

Ritratti d’autore. Storia e storie dei pittori dei Palazzi dei Rolli attraverso i capolavori dei Musei di Strada Nuova

Alcuni nomi di artisti ritornano più volte nella storia dei Rolli: sono loro che hanno dato forma e colori al secolo d’oro dei genovesi.

Una serie di ritratti, quindi, racconterà due secoli di una straordinaria storia artistica, e l’opera di pittori capaci di fare di Genova una capitale culturale europea. Il punto di partenza sono le splendide opere conservate nelle collezioni dei Musei di Strada Nuova.

Le piazze e i mercati della Superba, un viaggio nel cuore della città vecchia

I magnifici, come erano chiamati gli aristocratici genovesi proprietari dei Palazzi dei Rolli, erano discendenti di dinastie di mercanti e imprenditori, sempre impegnati a occuparsi dei loro affari mentre riempivano le proprie residenze di capolavori. Ecco un altro capitolo della storia della Superba, raccontato con un progetto promosso da Camera di Commercio: si parla di commerci e di mercati, partendo da tre piazze del centro storico (San Giorgio, Soziglia e Fossatello) attorno alle quali gravitano monumenti, chiese, palazzi, botteghe storiche.

Moto Guzzi e Genova – Il rombo della cultura

In occasione del centenario dalla nascita di Moto Guzzi, fondata dal genovese Giorgio Parodi e da Carlo Guzzi proprio nella città ligure il 15 marzo 1921, vi mostreremo una prospettiva completamente diversa per scoprire le bellezze della Superba. Indossato il giubbotto e con il casco ben allacciato, in sella a moto d’epoca e moderne visiteremo l’immediato entroterra e il centro di Genova, passando attraverso la Strada Nuova, cuore pulsante del Sistema dei Palazzi dei Rolli.

La Notte dei Musei, il buio illumina il bello

Genova celebra attraverso un contenuto digitale anche la Nuit Européenne des Muséès.

Sabato 15 maggio, il violino di Andrea Cardinale accompagna una carrellata fra le principali opere dei musei civici genovesi. Dieci siti, dieci collezioni da scoprire attraverso la luce che dal buio illumina i dettagli di opere d’arte uniche, testimonianza di un patrimonio ampio e variegato come quello di Genova.

Tutti gli aggiornamenti su www.visitgenoa.it/rollidays-online

Parteciperanno ai Rolli Days anche i social ambassador del Comune di Genova, che racconteranno l’evento sui loro canali utilizzando l’hastag #RolliDays

Ascolta la playlist che Radio Monte Carlo ha dedicato ai Rolli Days

Ecco i 22 Palazzi aperti:

  • Palazzo Agostino Pallavicino – via Garibaldi 1
  • Palazzo Spinola Gambaro – via Garibaldi 2
  • Palazzo Tobia Pallavicino (Camera di Commercio) – via Garibaldi 4
  • Palazzo Gio Battista Spinola (Doria) – via Garibaldi 6
  • Palazzo Nicolosio Lomellino – via Garibaldi 7
  • Palazzo Niccolò Grimaldi (Palazzo Tursi) – via Garibaldi 9
  • Palazzo Luca Grimaldi (Palazzo Bianco) – via Garibaldi 11
  • Palazzo Ambrogio Di Negro – via San Luca 2
  • Palazzo Doria Spinola (Prefettura) – largo Eros Lanfranco
  • Palazzo GB Centurione Pitto – via del Campo 1
  • Palazzo della Meridiana – salita San Francesco 4
  • Museo di Palazzo Reale – via Balbi 10
  • Gallerie Nazionali di Palazzo Spinola – piazza di Pellicceria 1
  • Palazzo Vincenzo Imperiale – piazza Campetto 8
  • Palazzo Gio Francesco Balbi – via Balbi 2
  • Palazzo dell’Università – via Balbi 5
  • Palazzo Interiano Pallavicino – piazza Fontane Marose 2
  • Villa del Principe – piazza del Principe 4
  • Banca CARIGE – via alla Cassa di Risparmio Teatro Carlo Felice – passo Eugenio Montale 4
  • Albergo dei Poveri – piazzale Emanuele Brignole 2
  • Villa Giustiniani Cambiaso – via Montallegro 1

Tutte le info su www.visitgenoa.it/rollidays-online

Breve storia dei Palazzi dei Rolli

Nel 1576, il Senato della Repubblica di Genova crea degli elenchi, i “Rolli degli alloggiamenti pubblici”, che comprendono i principali palazzi aristocratici della città (gli elenchi sono tuttora conservati e visibili presso l’Archivio di Stato di Genova). Negli anni precedenti le famiglie dell’aristocrazia genovese avevano totalmente rinnovato molte delle antiche dimore del centro storico, mentre le famiglie più importanti avevano costruito nuove, ricchissime residenze in Strada Nuova (oggi via Garibaldi).

Dato che non era possibile accogliere a Palazzo Ducale gli ospiti di Stato, per ragioni politiche nonché logistiche, i proprietari dei palazzi inseriti negli elenchi erano obbligati a ricevere nelle proprie residenze – estratte a sorte di volta in volta – diplomatici, dignitari e aristocratici in visita alla Repubblica, facendosi carico di tutte le spese di rappresentanza.

Il modello di ospitalità pubblica creato a Genova è unico: grazie ai suoi ospiti internazionali, come il celebre pittore fiammingo Peter Paul Rubens, che ne celebra i palazzi in un volume di grande successo pubblicato ad Anversa, Genova diventa famosa in tutta Europa per la qualità delle sue architetture e per uno stile di vita raffinato e di altissimo livello.

Dal 2006, 42 di questi Palazzi sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Cosa sono i Rolli Days?

Due volte all’anno, Genova celebra i suoi palazzi Patrimonio dell’Umanità, organizzando giornate in cui molte residenze aristocratiche genovesi aprono le porte al pubblico.

I visitatori possono scoprire architetture affascinanti, splendidi affreschi, dipinti importanti, decorazioni “alla moda”, ed essere trasportati nei fasti del Secolo d’Oro dei Genovesi, vivendo l’emozione di un viaggio nel tempo e nella bellezza.

Ogni anno l’elenco dei Palazzi aperti cambia e attorno ai palazzi si svolge un ricco programma di iniziative ed eventi: ogni edizione ha nuove storie da raccontare e nuove esperienze da proporre a chi vuole scoprire le meraviglie di Genova.

c.s.

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