Stangata sulle vacanze estive delle famiglie: i dati parlano chiaro, purtroppo

I dati raccolti evidenziano una stangata sulle famiglie per quanto riguarda le vacanze estive; i dettagli sull’argomento.

Quando inizia ad arrivare la bella stagione il nostro umore migliora perché sappiamo che avremo a disposizione tante ore di luce e molte esperienze. Si possono passare più ore all’aria aperta, trovarsi con amici e parenti più spesso, trascorrere giornate al mare o in piscina. E, naturalmente, c’è chi si prenota le vacanze con largo anticipo e che non vede l’ora di farle. Ma ci sono delle brutte notizie a riguardo.

Coppia in vacanza
Coppia in vacanza (www.mediagold.it)

Infatti, quest’anno c’è una grande stangata sulle famiglie italiane che decidono di concedersi le vacanze estive. Questo significa prenotarsi un viaggio da qualche parte. Pare che tutto sia aumentato nel costo e non di poco. I dati parlano chiaro, ma ecco qui di seguito tutti i dettagli.

Andare in vacanza comporta un costo non indifferente

I costi per le vacanze estive tendono ad accumularsi rapidamente: tra il trasporto (che si tratti di auto, treno o aereo), il soggiorno in hotel, B&B o case vacanze, i pasti fuori casa, le attività ricreative e culturali, eventuali ingressi a parchi o musei, senza contare le spese extra per abbigliamento, prodotti da viaggio o souvenir, il budget può lievitare ben oltre le previsioni iniziali.

Anche una vacanza breve, se pianificata durante l’alta stagione o in località turistiche molto richieste, può rappresentare una voce di spesa importante nel bilancio familiare. A questa spesa si aggiunge spesso il desiderio di offrire ai figli esperienze stimolanti e divertenti, magari iscrivendoli a campi estivi o attività organizzate, oppure semplicemente cercando luoghi attrezzati che rispondano alle loro esigenze.

Ragazze in vacanza
Ragazze in vacanza (www.mediagold.it)

In alcuni casi, si opta per formule più economiche come la vacanza in campeggio, l’home exchange o la permanenza in località meno turistiche, ma anche queste soluzioni, se non ben gestite, possono comportare costi nascosti.

Stangata per le vacanze estive: ecco tutti gli aumenti

Ci rifacciamo ai dati dell’Istat che riporta anche Codacons. A giugno i prezzi hanno registrato un aumento medio del +1,7% su anno che, in termini di spesa e considerati i consumi totali delle famiglie, equivale a spendere 559 euro annui in più per la famiglia “tipo”, +761 euro per un nucleo con due figli.

L’inflazione è sotto controllo, ma nei fatti tutte le voci legate al turismo sono cresciute. Ad esempio, i prezzi dei voli nazionali a giugno sono cresciuti del 38,7% su anno, le tariffe dei traghetti del 19,6%, quelle dei Servizi ricreativi e sportivi del 7,7%, i prezzi dei Pacchetti vacanza nazionali del 8,7%.

Famiglia in vacanza
Famiglia in vacanza (www.mediagold.it)

Ancora, alberghi con un rincaro del 2,9% su anno, i villaggi vacanza del 3,6%, mentre i listini di case vacanza, B&B e altre strutture ricettive del 5,9%. Aumentano anche musei e monumenti storici con il 4%, ma anche ristoranti (+3%), bar (+3,8%) e gelaterie (+3,8%). Insomma, chi decide di andare in vacanza dovrà fare pace con il fatto che possa costare molto di più rispetto all’anno scorso.

Gestione cookie