Morto+a+18+anni%2C+la+malattia+nascosta+tra+i+suoi+capelli
mediagoldit
/morto-a-18-anni-la-malattia-nascosta-tra-i-suoi-capelli-332/amp/
News

Morto a 18 anni, la malattia nascosta tra i suoi capelli

Published by
Andrea Cerasi

Ragazzo muore a soli 18 anni, la malattia era nascosta tra i suoi capelli, scoperta troppo tardi: per lui non c’è stato nulla da fare.

Tragedia in Inghilterra, dove un adolescente di 18 anni è scomparso per via di una terribile malattia nascosta sul cuoio capelluto. Proprio la folta chioma riccia nascondeva una minaccia concreta, che purtroppo è stata scoperta quando ormai non c’era più nulla da fare. I genitori ora hanno esaudito l’ultimo desiderio di loro figlio, commovendo il web.

Rhys abbraccia sua mamma Lauren (Mediagold.it)

Si chiamava Rhys Russell, un 18enne innamorato perso per il calcio, in particolare per la sua squadra del cuore, il Manchester City. Rhys è deceduto lo scorso 15 marzo, dopo aver scoperto troppo tardi della malattia che lo aveva colpito e che si nascondeva sotto la sua folta chioma. I capelli ricci rendeva quasi impossibile scovare il melanoma cutaneo.

Ragazzo di 18 anni muore per colpa di un melanoma cutaneo nascosto tra i capelli

Tre anni e mezzo di battaglia contro il melanoma cutaneo, ma non c’è stato niente da fare. Rhys Russell aveva scoperto di essere malato nel novembre 2021, nonostante le terapie, lo scorso 15 marzo ha lasciato la sua famiglia e tutto coloro che gli volevano bene. Era un grande appassionato di calcio, tifoso del Manchester City, il suo idolo era il giocatore Jack Grealish, centrocampista del Manchester City.

Oli Russell, 38 anni, e Lauren, 37 anni, sono i genitori di Rhys. Entrambi infermieri, ora che il loro figlio non c’è più, cercano di sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo al melanoma, la quinta forma di tumore più diffusa nel mondo. Soltanto del Regno Unito si contano 17.500 casi di melanoma cutaneo ogni anno. In Italia, il melanoma cutaneo è il terzo tumore più diffuso, e colpisce circa 13 mila persone ogni anno.

Il malanoma cutaneo (Mediagold.it)

Il melanoma è principalmente causato dai raggi ultravioletti, quindi dall’eccessiva esposizione solare, che danneggia le cellule della pelle, ma anche da cause genetiche. La famiglia Russell, che vive in Cornovaglia, racconta di quando ha iniziato a insospettirsi: “Rhys si era appena fatto la doccia, abbiamo notato che aveva una macchia rossa sulla testa”. Il ragazzo aveva detto ai genitori che quella macchia l’aveva da anni, e che a volte sanguinava.

La terribile diagnosi di melanoma cutaneo e gli ultimi mesi di agonia per ragazzo inglese

Dopo un’accurata visita medica, a Rhys era stato diagnosticato il melanoma cutaneo. “Aveva i capelli ricci e folti, sembrava un neo, ma quel sanguinamento non era normale”. Melanomi cutanei sono molto diffusi tra la popolazione mondiale, ma sono decisamente rari in età giovanile. Rhys era soltanto un adolescente, ma purtroppo la malattia, quando era stata riconosciuta, era già al quarto stadio.

Rhys e fratellino Jayden allo stadio (Mediagold.it)

Per tre anni, il ragazzo si è sottoposto a specifiche terapie antitumorali, ma a gennaio scorso la situazione è degenerata. “Una rapida agonia, cerotti e fentanil per alleviare il dolore, si rotolava sul pavimento, il tumore si era diffuso al fegato, ai polmoni, alla gabbia toracica e al cuore”. Oli e Lauren spronano tutti a controllarsi e a intervenire tempestivamente, nonché a prendere le dovute precauzioni quando ci si espone al sole.

“Non vogliamo che altri possano passare quello che abbiamo attraversato noi, il cancro aveva colpito anche il cervello di Rhys, costringendolo sulla sedia a rotelle e mutando il suo comportamento”. L’ultimo desiderio di Rhys era quello di incontrare il suo idolo, il calciatore Jack Grealish. Pochi mesi prima della morte, il ragazzo era riuscito a mettersi in contatto con il giocatore tramite videochiamata Zoom, ricevendo anche la sua maglia autografata. Le ceneri di Rhys sono stata sparse nel giardino commemorativo del Manchester City.

Andrea Cerasi

Recent Posts

Addio password, arrivano le “Passkey” biometriche: come il tuo battito cardiaco sta per diventare la tua impronta digitale definitiva.

Addio password, benvenute Passkey biometriche. Il tuo battito cardiaco potrebbe diventare la tua nuova impronta…

3 giorni ago

Lamborghini sul posto disabili, fioccano le polemiche: arriva la risposta epica

L'aneddoto della Lamborghini parcheggiata su un posto per disabili, ha fatto indignare tutti: ma qual…

3 giorni ago

Forbidden Fruit, anticipazioni per Yildiz: “La trasformeranno”

Forbidden Fruit, l'analisi del personaggio di Yildiz: "la trasformeranno", le parole dell'attrice. Tra le tante…

3 giorni ago

Scopri un angolo d’Italia a mille metri d’altitudine: qui si nasconde un piccolo paradiso naturale

In Italia c'è un paradiso naturale che spesso viene sottovalutato, si trova ad almeno mille…

4 giorni ago

Ronn Moss, l’Italia è ormai casa sua: l’ultimo avvistamento ha dell’incredibile

Da generazioni è l'idolo incontrastato dei fan e degli appassionati della Soap Opera The Bold…

4 giorni ago

La psicologia della nostalgia: perché il passato ci sembra sempre migliore

La nostalgia, se utilizzata correttamente, può essere un potente carburante emotivo che migliora l'autostima e…

1 settimana ago