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Sabato 12 febbraio alle 21 al Teatro Sacco di Savona

Quando i cantastorie passavano per il mio paese, venivano ospitati nella cantina di mia nonna e lei, prima che iniziassero a raccontare, faceva una croce davanti alla porta perché, cosí diceva, “il diavolo non entra dentro le storie e noi siamo liberi”. “Storie notturne per persone libere” è questo, è una “veglia”, come si chiamavano nel basso Piemonte, è il momento in cui ci si riunisce per raccontare storie. Le storie della cultura popolare non sono schizzinose, possono essere comiche, commoventi, sguaiate, tristi, si può parlare di fungaioli e di Kafka, di Lupin e di Sudamerica, tutto nella stessa notte, uno spettacolo che mischia racconti, musica e poesia senza farsi nessuno scrupolo, senza essere mai lo stesso, visto che le storie cambiano di sera in sera.

Simone Repetto prova a raccontare storie come le raccontavano quei vecchi nobili vagabondi, intreccia vicende del suo paese, con vicende di paesi dall’altra parte del mondo, scherza e poi si fa serio, dice parolacce e poi recita qualche verso nel tentativo disperato e leggero di recuperare quel modo di stare insieme, quell’umanità perduta che controllava sempre se, in estate, si accendevano le lucciole.

Per rispettare la normativa vigente sulla sicurezza anche in materia di emergenza sanitaria da Covid – 19, il Teatro ha una disponibilità di posti a sedere limitata. La visione dello spettacolo sarà consentita soltanto su prenotazione del posto e presentazione del green pass o del tampone con esito negativo entro le 72 ore.

INFO E PRENOTAZIONI

TEL: 331.77.39.633EMAIL: m

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