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Al via il corso annuale.

Genova. Teatro Diacronico apre il sipario a partire da mercoledì 14 settembre, in vico Giannini 2-3a a Genova, invitando a vivere il Barocco attraverso la forma più amata di intrattenimento dell’epoca: il teatro.

La programmazione del nuovo corso annuale diretto dalla regista Deborah Carelli prevede una formazione densa di esperienze dirette volta a vivere l’atmosfera dell’epoca tra arte, racconti di vita e soprattutto aspetti misteriosi e sinistri come l’uso dei veleni e le strategie di sopravvivenza che davano vita a rocamboleschi intrighi di corte incuranti di morale, perbenismo e dogmi.

E così il teatro cambia in questo periodo:  i temi delle opere teatrali abbandonano l’aspetto religioso per fare rotta verso gli uomini interessati alle nuove scoperte e alla ricchezza. Lo stile barocco del teatro era sorprendente: vivace e spesso considerato volgare a causa di sfarzosi costumi, elaborate scenografie e inaspettati effetti speciali…in una parola “stravagante”! E così i drammaturghi dell’epoca, come William Shakespeare e Jean Baptiste Poquelin Molière, rubavano ispirazione dalla politica, dall’universo, i viaggi o la proprietà della vita privata. Anche dal punto di vista tecnico il palcoscenico cambiò: i direttori di scena iniziarono a impiegare artisti per dipingere i fondali di varie scene nelle loro pièce.

costumi venivano impreziositi  in maniera opulenta con paillettes e cristalli, riflettendo la luce che esaltava ogni movimento. E finalmente le donne iniziavano a recitare indossando pennacchi dai colori vivaci o gonne extra large per differenziarsi dai loro colleghi uomini. Nasce così l’idea di approfondire l’umano barocco intriso di superstizione, fermento bizzarro, di ricchezza materiale e morale povertà: ne è un esempio il successo dello spettacolo “Io sono Andromaca” totalmente a lume di candela ispirato alla vita della più grande attrice dell’epoca, l’italo francese Marquise du Parc, che ispirò Molière e Racine, andato in scena all’ex Abbazia di San Bernardino con straordinario successo di pubblico.

La seconda produzione di Teatro Diacronico debutterà venerdì 23 settembre all’interno della rassegna “Chiostro sotto le stelle” al Chiostro di Sant’Andrea: “La messa dei veleni” un intenso spaccato di quello che accadeva nelle notti di corte. Strategie diaboliche di nobili assetati di morte e libertà.

Deborah Carelli afferma «Il corso prevede inoltre l’aspetto esperienziale: verranno visitati luoghi, ammirate opere, assaggiati i gusti dell’epoca per immergersi quanto più possibile nello spirito dell’epoca. Proprio perché la realtà che ci circonda è sempre più virtuale, oggi è fondamentale tornare a sentire, attivando i 5 sensi, per poter vivere l’umanità tra luci e ombre sognando ancora l’ignoto da scoprire».

Per prenotare la lezione di prova inviare un messaggio al numero WhatsApp 340 491 0024 oppure una email  

c.s.

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