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Loano. Nuovo appuntamento con “Loano non solo mare”, il programma curato dalla sezione loanese del Cai con il patrocinio dell’assessorato a turismo, cultura e sport del Comune di Loano. Il prossimo 25 gennaio è in programma un’escursione lungo l’anello di Monte Sordo, una zona ricca di ambienti interessanti ed ancora abbastanza integra, nonostante la vicinanza alle affollate località turistiche della Riviera. In questa escursione si seguirà un itinerario fra i più classici, un anello che facendo capo a Finalborgo porterà alla località di Monte Sordo, toccando importanti siti sia naturalistici che storici.

I partecipanti si troveranno alle 9 in piazza Valerga a Loano. Da qui si imbocca l’Aurelia, si raggiunge Finalmarina e si svolta a sinistra in via Brunenghi. Raggiunta la strettoia di Finalborgo si prosegue dritto, si supera il bivio per Orco Feglino e si parcheggia in di piazza Lira. Da qui comincerà l’itinerario a piedi.

Attraversato il centro storico di Finalborgo si imbocca la strada Beretta, un tempo importante collegamento tra Finale, Basso Piemonte e Milano; si costeggia l’imponente fortezza spagnola di Castel San Giovanni (risalente al 1600) e si raggiunge la storica struttura medioevale di Castel Gavone, antica residenza fortificata dei Marchesi Del Carretto, signori di Finale, contraddistinta dalla caratteristica Torre dei Diamanti. Di qui, fra fasce di orti ed uliveti, si arriva alla borgata di Perti Alta ed alla chiesa di Sant’Eusebio, dotata di un inconsueto (per la Liguria) campanile a vela e che nella parte posteriore nasconde uno stretto corridoio fra le rocce e le absidi. Al suo interno è visitabile la cripta romanica (cui potremo accedere grazie all’interessamento di Bruno), risalente all’XI secolo, sorretta da esili colonnine poligonali, suggestiva nella sua sobrietà ed ancora perfettamente conservata. Poco lontano passeremo di fianco ad un altro gioiellino: la chiesa di Nostra Signora di Loreto (o “dei cinque campanili”), caratterizzata da una architettura di tipo lombardo-rinascimentale. Da Perti Alta l’itinerario prosegue nel classico ambiente dell’entroterra finalese, fitti boschi, uliveti e coltivi, passa sotto le vie di arrampicata famose in tutta Europa e transita ai piedi del cosiddetto ”Alveare”, una insolita grande parete rocciosa cosparsa di buchi e anfratti che la rendono simile ad un alveare. La sosta per il pranzo è prevista nell’area pic-nic di Monte Sordo, provvista di fontana e posizionata ai piedi della Rocca di Perti. Il ritorno avverrà con un percorso ad anello che dalla cosiddetta strada della Regina si immetterà in un vecchio percorso molto più breve rispetto all’andata, toccherà la via delle Ville, dominata da un’alta torre e la località Aquila, ed arriverà infine ad un gruppo di classici lavatoi, addossati alla cinta muraria di Finalborgo.

La gita avrà una durata di 4 ore e mezzo e seguirà un itinerario ad anello, con difficoltà E ed un dislivello di 350 metri circa. I capigita sono: Bruno Ravera, Mario Chiappero, Renato Garolla.

Le escursioni sono gratuite e praticabili da quanti abbiano un discreto allenamento alle camminate in montagna. Per la partecipazione alla gita, i non soci Cai devono sottoscrivere l’assicurazione nominativa infortuni, da richiedere entro le 12 del giorno precedente lo svolgimento dell’attività stessa telefonando a Flavia Robaldo al numero 335.84.84.568 o, se assente, a Elena Ghiglione al numero 333.93.84.941 entro le 12 del giorno precedente la gita. Senza assicurazione non si potrà partecipare. I partecipanti dovranno avere calzature adatte ed un abbigliamento idoneo all’ambiente montano. I capigita non ammetteranno chi non ha i dovuti requisiti. Pranzo al sacco a carico di ogni partecipante. Per info sulle escursioni di “Loano non solo mare” è possibile contattare Beppe Peretti al numero 329.4288096.

L’obiettivo di “Loano non solo mare” è promuovere la pratica escursionistica come occasione di socializzazione, benessere personale, conoscenza e valorizzazione del territorio.

c.s.

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