Paola Cassarino: «un’edizione più Europea e una formula nuova e maggiormente partecipata. Stiamo tutti lavorando al meglio con l’obbiettivo di realizzare un’edizione del Festival della Cultura, insieme al Premio “Un autore per l’Europa” e al Premio per l’Informazione Culturale, davvero coinvolgente».

Alassio. La terza edizione del Festival alassino sarà annunciata con tutte le novità nella prossima conferenza stampa virtuale a fine aprile ma questo cambio di guardia è ufficiale: l’istrionico Neri Marcorè ha accettato di seguire la direzione artistica del Festival della Cultura e del Premio “Un autore per l’Europa” insieme all’amministrazione comunale:  «Un cambio “epocale” – conferma Paola Cassarino, Consigliera incaricata alla Cultura del Comune di Alassio – che ormai possiamo rendere ufficiale: Neri Marcorè, che ho avuto il privilegio di incontrare proprio qui ad Alassio, ha accettato di seguire insieme all’Amministrazione Comunale, la direzione artistica del Festival della Cultura e del Premio Un autore per l’Europa». E sotto il suo segno ci saranno alcune novità.

«Sono molto onorato – dice Neri Marcorè di aver ricevuto la proposta dal Festival della Cultura di Alassio di affiancarli nella direzione artistica, oltre che dell’affidamento della conduzione di più serate diverse tra loro. Mi fa davvero piacere che anche il professor Beccaria, che stimo e conosco da anni, abbia apprezzato questa nuova formula. Sono stato ad Alassio giorni fa, proprio per cominciare a gettare le basi di questa nuova collaborazione, e sono stato accolto davvero egregiamente. Viste le premesse ritengo che sarà un lavoro collegiale appassionante e piacevole».

Il nuovo volto Rai sarà anche il volto del Premio letterario Un autore per l’Europa : «Il mondo dei libri per me – aggiunge Neri ha sempre avuto un fascino irresistibile, anche perché grazie e attraverso il libro si riesce a dar vita a incontri e confronti pubblici utili e stimolanti, soprattutto visto il periodo che stiamo attraversando». Da Mediaset a Rai Neri Marcorè raccoglie il testimone dallo storico presentatore Gerry Scotti. 

Spiega Paola Cassarino: «Con la terza edizione del Festival e le molteplici novità doveva rinnovarsi anche la formula del Premio e della serata finale. Non ci stancheremo mai di ringraziarlo per come in oltre vent’anni di conduzione del premio abbia contribuito a farlo crescere e riconoscere a livello nazionale, ma anche per l’affetto e le parole di apprezzamento che ha sempre tributato alla nostra città». La formula vincente dell’anno scorso si arricchisce ulteriormente di molte novità per ora ancora segrete. «Quest’anno – conclude Paola Cassarino – nonostante le numerose e ovvie difficoltà, siamo riusciti a portare in porto quei cambiamenti che avevamo in animo già lo scorso anno: un’edizione più Europea e una formula nuova e maggiormente partecipata. Stiamo tutti lavorando al meglio con l’obbiettivo di realizzare un’edizione del Festival della Cultura, insieme al Premio “Un autore per l’Europa”  e al Premio per l’Informazione Culturale, davvero coinvolgente». ​

c.s.