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Chi oggi, per motivi politici o elettorali, vuole strumentalizzare l’argomento Centri Salute, si accomodi pure: questo modo di fare ha già comportato l’estinzione del Pd in Regione, a Savona, alla Spezia, a Genova e così accadrà anche ad Albenga”.

Così la vicepresidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Sonia Viale replica alle polemiche sollevate dal sindaco di Albenga sul futuro dei Centri Salute.

L’esperienza di Centri Salute proseguirà – sottolinea con forza la vicepresidente Viale – questo è l’impegno di Regione Liguria, ribadito più volte in Consiglio regionale e portato avanti da Asl2. Il direttore generale ha incontrato sindaci e società ormai da diversi mesi e sta accompagnando il percorso, nel rispetto delle regole e delle norme vigenti. Questa è l’unica condizione: il rispetto delle norme”. L’assessore Viale sottolinea: “Questa Giunta, a differenza di quanto accadeva in passato con le amministrazioni di centrosinistra, mantiene gli impegni assunti. E l’esperienza del reparto di ortopedia di Albenga lo conferma: non solo avevamo ragione ma il reparto è stato riaperto e i lavoratori sono stati nuovamente assunti. Anche questa volta gli impegni presi verranno mantenuti”. “La richiesta di convocazione per il Consiglio comunale del 7 giugno – precisa poi la vicepresidente Viale – prevede una motivazione che io ritengo illegittima, perché in un Consiglio comunale non può essere condotta una trattativa tra un soggetto privato e la Regione. E questo – conclude – il sindaco Cangiano, che è anche avvocato, dovrebbe ben saperlo”.

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