"Un buco nero nel cuore", il nuovo romanzo di Renata Rusca Zargar

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È stato pubblicato in questi giorni da Amazon, diventata anche casa editrice, il romanzo "Un buco nero nel cuore" della scrittrice savonese Renata Rusca Zargar. La copertina è a cura della figlia Zarina Zargar mentre la foto in copertina è dell’altra figlia Samina Zargar.

Il testo, dedicato ai ragazzi a partire dai 14 anni, tratta di Cyberbullismo, bullismo, razzismo, droga, alcool e adozione. Pur raccontando storie di fantasia, l’autrice si è ispirata a fatti di cronaca vera e alla sua lunga esperienza con gli adolescenti. Come ben sappiamo, purtroppo, è capitato che alcune persone si siano suicidate per aver visto circolare sui social la loro immagine in situazioni molto private.

Oppure, può succedere che i giovani, in preda a droghe pesanti, perdano la consapevolezza di sé e del pericolo, tanto da arrivare persino a gettarsi da una scogliera. Hanno spazio nel testo anche le tematiche riguardanti l’adozione.

Infatti, la protagonista, Rossana, seppure adottata da due persone che l’amano molto, sente come un buco nero nel cuore e si chiede continuamente perché la mamma biologica l’abbia abbandonata. Si tratta di un testo, dunque, che usa il linguaggio giovanile e che può aiutare i ragazzi a non cadere in situazioni che possono essere addirittura senza uscita.

Il romanzo, venduto esclusivamente sulla piattaforma Amazon, è disponibile sia nel formato ebook che cartaceo. Dalla sinossi: “Andrea non è solo: si è portato dietro, senza avvisare nessuno, alcuni amici con delle spranghe in mano. All’altezza del giardinetto, i bulli attaccano. […] Luigi è a terra eppure continuano a colpirlo senza pietà: calci, pugni, sprangate. Miguel, sentendo le strazianti urla di dolore e di paura di Luigi, scappa.”

Le storie degli adolescenti si somigliano un po’ tutte, a Varese, come altrove. Cyberbullismo, razzismo, droga, alcool, spaccio, adozione, sesso… Rossana è al centro di un gruppo di amiche e amici che vivono queste esperienze. Poi, qualcuno diventa adulto e altri, invece, non ci saranno più.

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