Spento l'incendio sulle alture di Alassio

Grande lavoro dei volontari che spesso operano con scarsi mezzi e con grande passione e professionalità

Ferrari Innovations

Il grave incendio divampato ieri, intorno alle 17,30, sulle alture alassine, tra Solva e Moglio, che ha messo a rischio alcune abitazioni con minacciose lingue di fuoco, alimentate dal vento, è stato fortunatamente domato all'alba, grazie all'impegno del manipolo di volontari giunti anche dalle cittadine limitrofe, in aiuto alla protezione civile e alla guardia forestale.

Le fiamme hanno continuato a bruciare, per tutta la notte, consumando l'ampia area boschiva circostante fino a quando, monitorate da un presidio alassino coordinati da Cesare Caviglia, in mattinata, cessato il vento, sono riprese le operazioni di spegnimento, con i pochi strumenti a disposizione, anche per la zona impervia che ostacolava l'impiego di mezzi adeguati, rimasti bloccati sul crinale alassino.

Mentre si procede alla bonifica e alla messa in sicurezza dei luoghi, due persone risultano indagate per aver provocato l'incendio,appicando il fuoco per bruciare alcune sterpaglie, senza averne doverosa cura.

Oltre al canadair che ha operato ieri pomeriggio fino al calar del sole sono stati impegnati 10 uomini della protezione civile di Alassio, 10 di Laigueglia, 15 dalla AIB di Andora oltre a due squadre dei Vigili del Fuoco di Albenga e personale della Guardia Forestale di Andora e la Polizia Municipale di Alassio per un totale di circa 60 persone.

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