Scarpette rosse in piazza Govi a Boissano contro il femminicidio

Bandiere a mezz'asta in Comune per ricordare la donna uccisa dal marito

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Boissano. Una giornata contro il femminicidio. Una settimana dopo il delitto della quarantaduenne di origine peruviana, madre di due figli, Boissano riflette sulla violenza contro le donne. Su invito dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Rita Olivari gli abitanti hanno sistemato un paio di scarpette rosse in piazza Govi per ricordare che le donne sono troppo spesso vittime di violenza. Bandiere a mezz'asta in Comune per ricordare R.Z. Davanti al cancello della villa è stato lasciato anche un mazzo di fiori. «Un piccolo gesto simbolico nella giornata che è stata istituita dalla commissione Onu in ricordo di tre sorelle uccise perché si opponevano al regime del 1960 nella Repubblica Dominicana», ricorda l’Amministrazione di Boissano. E tra le prime a partecipare all’iniziativa è stata l’assessore Giovanna Di Crescenzo che cita una poesi di Maria rosa Bernasconi:

Quando l’uomo a bestia feroce è a guisa.

Bisogna avere il coraggio di denunciare
Trovare la forza di fermarlo molto prima
Tanto si sa che finirà con l’ammazzare
Botte, violenze, e quel pensiero sempre in cima.

Il principe azzurro che si trasforma in mostro
E’ una metamorfosi del tutto sconvolgente
Gesù, Giuseppe, Maria, Padre Nostro
Ma il cielo tace e pure lo consente.

Uomini intelligenti e colti diventano violenti
Ché non accettano la fine di un rapporto
“E’ perché l’amavo troppo” – così giustificano i fendenti
La loro è una vita inutile, ma intanto c’è chi è morto.

Pretendono l’amore con la persecuzione
Non è così che si entra nel suo cuore
I sentimenti esigono la buona educazione
Non la vendetta, né l’odio, né tutto quel dolore.

A un passato incancellabile senza rispetto e stima
Una seconda possibilità mai sarà data
Ritornerà di nuovo il mostro che era prima
Sotto lo stretto sigillo di una mente malata.

Si spera che non diventino come i padri i figli
Han guardato la madre piangere con un occhio nero
Che alla compagna non mostrino gli artigli
Dalla parte delle donne con animo sincero.

No al silenzio e uniti contro la violenza
Punire i comportamenti possessivi ed incivili
Chi uccide non dovrà affidarsi alla clemenza
Lo stalking è il segno indelebile dei vili.

Maria Rosa Bernasconi

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