Savona: mascherine e divieti, ecco come si comportano i Comuni della riviera

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Comune che vai ordinanza che trovi. Soprattutto nell’utilizzo della mascherine e per le passeggiate sulla spiaggia. I controlli, come nella "fase 1", sono rigorosi e mirano a far rispettare le ordinanze dei sindaci della Riviera.

A Finale Ligure la mascherina è obbligatoria solo nei luoghi pubblici o privati aperti al pubblico confinati così come sui mezzi pubblici. Spiagge aperte, ma niente tintarella.

Per Pietra Ligure è obbligatorio l’uso delle mascherine per chi esce di casa e si reca presso le attività commerciali della città e per tutti gli esercenti e gestori.

Lo è anche a Loano se si entra nei negozi, uffici pubblici, banche, uffici postali, mezzi di trasporto pubblico, nonché in tutti quei luoghi aperti al pubblico nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza di almeno un metro.

A Borghetto Santo Spirito il sindaco Giancarlo Canepa ha "rimodellato" l’ordinanza in "fase 2": mascherine obbligatorie anche all’aperto nei cimiteri, mercati e in tutte le circostanze dove si può creare assembramenti. Le spiagge sono aperte, ma resta il divieto di stazionamento prolungato e questo vale anche per le panchine.

A Ceriale obbligo delle mascherine nei locali chiusi e all’aperto dove si trovano altre persone.

Albenga, invece, non obbliga l’uso delle mascherine all’aperto se non al mercato riaperto ieri. Sono però obbligatorie nei negozi e uffici. I parchi poi restano chiusi tranne piazza Europa che è accessibile tranne i giochi per i bambini. Inoltre è consentito l’accesso alle spiagge, ai moli e alla passeggiata a mare, via Julia Augusta. «Ma non è possibile lo stazionamento come non è concesso fermarsi su spiagge, arenili ad esempio a prendere il sole o chiacchierare, ma è possibile accedervi per fare una passeggiata o praticare gli sport consentiti dall’ordinanza regionale», ricorda il sindaco Riccardo Tomatis.

Ad Alassio i giardini pubblici sono stati riaperti. Off limit quelli dove sono presenti giochi per bambini. Riaperto il molo per il passeggio e per le attività di pesca. Riaperta anche la spiaggia, ma niente tintarella, giocare a palla o per altre attività sportive di gruppo. Riaperti anche i cimiteri cittadini che diventeranno anche sede di cerimonie funebri. Da sabato poi torna anche il mercato settimanale, ma solo il settore alimentare e dei produttori agricoli. Mascherine obbligatorie solo nei luoghi chiusi, accessibili al pubblico.

Ad Andora aperti parchi, giardini, passeggiate di ponente e levante e alle spiagge per l'accesso al mare e per praticare gli sport marini permessi dall’ordinanza regionale. Aperto anche il molo Heyerdahl e la piazza centrale di Località Molino Nuovo. «Abbiamo ribadito il divieto di assembramento e l’obbligo di mantenere la distanza di almeno due metri fra le persone e di indossare le mascherine», ricorda il sindaco Mauro Demichelis.

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