SAVONA, CONTROLLI DEI CARABINIERI AL CAMPO NOMADI DI VIA FONTASSA

UNA DENUNCIA A PIEDE LIBERO, DECINE DI MEZZI PRIVI DI POLIZZE ASSICURATIVE E OLTRE 12.000€ DI SANZIONI AMMINISTRATIVE ELEVATE.

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Savona 16 Giugno 2016

Controlli dei Carabinieri del Comando Provinciale di Savona al campo nomadi di via Fontanassa. Per l’ispezione sono stati impiegati 30 militari dell’intero Comando Provinciale con il supporto di un elicottero del 15° Elinucleo Carabinieri e due unità cinofile (antidroga e antiesplosivo) di Villanova d’Albenga. Al controllo hanno partecipato anche alcune unità della Polizia Municipale e del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Savona.
L’impiego congiunto ha consentito di verificare l’effettivo rispetto di norme di Legge su più fronti (penale, igienico-sanitario, urbanistico e antincendio) oltre ad effettuare un vero e proprio “censimento” dei nuclei familiari autorizzati con conseguente allontanamento di eventuali “abusivi”.
Dopo aver cinturato l’intera area, sorvolata anche da un elicottero del 15° Elinucleo, al fine di impedire eventuali tentativi di fuga, tutti i residenti sono stati identificati dai Carabinieri e controllati alla banca dati per verificare che non vi fossero persone nei cui confronti vi erano provvedimenti dell’A.G. da eseguire. Il controllo è stato poi esteso a tutti i mezzi presenti all’interno del campo e lungo la via Fontanassa e di questi, una ventina tra ciclomotori e autovetture, sono stati:
sequestrati perché non in regola con i documenti assicurativi;
sottoposti a fermo amministrativo perché mai immatricolati;
rimossi perché già sottoposti a fermo amministrativo come conseguenza di mancato pagamento di sanzioni/tasse;
Complessivamente sono state elevate sanzioni amministrative al C.d.S. per un importo di oltre 12.000 €.
Tutto il campo è stato poi “passato al setaccio” dalle unità cinofile del Nucleo di Villanova d’Albenga addestrate per la ricerca di armi/esplosivi e sostanze stupefacenti e si è proceduto al “censimento” e alla verifica del possesso delle autorizzazioni di tutti gli occupanti degli “stalli” previsti e concessi dal Comune oltre alla verifica del rispetto delle norme igienico sanitarie. Proprio in tale settore sono state accertate alcune violazioni relative alla custodia degli animali domestici risultati sprovvisti del microchip, rilevate alcune irregolarità relativamente agli allacci degli scarichi delle acque nere nonché in relazione allo smaltimento di rifiuti pericolosi (batterie esauste e materiali ferrosi).
Infine è stata effettuata la verifica del rispetto delle norme antincendio e in tale contesto sono state rimosse oltre 25 bombole di gas da cucina perché installate in modo non conforme o perché non rispettavano le previste misure di sicurezza.
Nel corso dell’attività è stata rinvenuta e sequestrata, occultata nei pressi di uno dei servizi igienici del campo, una targa contraffatta (di ottima fattura) riconducibile ad un’autovettura risultata demolita anni addietro.
Un cittadino, non residente nel campo, E.G., classe 1991, è stato denunciato in stato di libertà per violazione degli artt. 650 e 651 C.P. - “inosservanza provvedimenti autorità’” e “rifiuto fornire le proprie generalità”.
L’iniziativa, che rientra nel quadro di un’attività di attento monitoraggio del territorio da parte dell’Arma dei Carabinieri sarà probabilmente ripetuta più avanti sempre al fine di accertare il rispetto delle norme di Legge previste anche all’interno di aree come questa destinate all’accoglienza di cittadini nomadi.

c.s.

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