La Regione Liguria protagonista dell’innovazione tecnologica 4.0 al Mecspe di Parma

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È stato il “Tunnel dell’Innovazione”, realizzato dal Cluster Tecnologico Nazionale Fabbrica Intelligente dove Regione Liguria è tra le sette regioni di punta, l’elemento di spicco della diciottesima edizione del Mecspe di Parma, l’evento di riferimento della manifattura 4.0 che si è svolto dal 28 al 30 marzo.

L’evento di rilievo nazionale ed internazionale, inserito nel percorso a supporto della via italiana per l’industria 4.0 e avviato da Mecspe e Senaf nel 2017 con i Laboratori di Fabbrica Digitale, ogni anno interagisce con i territori e i soggetti strategici del Paese per raccontare e spiegare la grande trasformazione 4.0 dell’industria.

Il “Tunnel dell’innovazione” è uno spazio polisensoriale e immersivo dedicato al futuro della fabbrica smart, realizzato in tandem con il Cluster Tecnologico Nazionale Fabbrica Intelligente, in cui sono riuniti oltre 300 soci tra imprese, università, centri di ricerca e le 7 regioni fondatrici tra cui la Regione Liguria che dal 2012 ha sostenuto l’attività dei Cluster Fabbrica, Trasporti, Città intelligenti estesa nel 2015, ad Economia del mare e Bioeconomia. Sin dal principio hanno fatto parte della componente regionale del Cluster Fabbrica Intelligente il Distretto Sistemi Intelligenti Integrati e Università degli Studi di Genova.

Il tunnel dell’innovazione di Mecspe ha ospitato i quattro lighthouse plant (impianti faro a valere sul Piano Nazionale Industria 4.0), sviluppati da Ansaldo Energia (con il cofinanziamento del Ministero dello Sviluppo Economico e di Regione Liguria), ABB Italia, Tenova/ORI Martin e Hitachi Rail Italy. I progetti impianto faro selezionati dal Cluster Fabbrica Intelligente, per conto del Ministero dello Sviluppo Economico, rappresentano esempi virtuosi di un “saper fare innovazione” in un ecosistema collaborativo che coinvolge i territori delle regioni, il sistema paese con una prospettiva internazionale.

A Mecspe Regione Liguria, con l’assessorato allo Sviluppo Economico, ha partecipato all’incontro con la delegazione statunitense sui temi di manifattura avanzata e all’Assemblea Generale e conferenza sulla Ricerca ed Innovazione per la Fabbrica Intelligente.

La Regione Liguria è riuscita ad avere il primo Light House Plant d’Italia, come uno dei risultati determinati dal posizionamento strategico regionale operato dal 2015 ad oggi, quel sistema e quelle condizioni di Distretti e Poli Tecnologici che hanno consentito un efficace presidio e posizionamento della Regione a favore delle realtà del territorio, giocando un ruolo a livello nazionale, ulteriormente rafforzato dalla costituzione del Centro di Competenza Start 4.0 sulla sicurezza delle infrastrutture critiche.

A seguito delle iniziative di successo che sono state realizzate sul territorio regionale ligure, è stato costituito il Digital Innovation Hub Liguria (nell’ambito del Piano Nazionale Impresa 4.0) con il compito di orientamento e indirizzo per quanto concerne l’evoluzione digitale delle imprese del territorio. Il Direttore del DIH Liguria Guido Conforti ha illustrato in particolare l’approccio seguito, che è volto a sostenere la trasformazione digitale dei settori produttivi caratterizzanti il territorio regionale e delle filiere di fornitura delle grandi imprese. Un primo esempio in questo senso è il progetto AENet 4.0, sviluppato in partnership con Ansaldo Energia che è stato valutato da Confindustria come best practice da estendere a livello nazionale.

A conclusione di questo percorso strategico di successo, il neoeletto Presidente del Cluster Tecnologico Nazionale Fabbrica Intelligente, Luca Manuelli di Ansaldo Energia, ha sottolineato il fatto che un ligure come Presidente del Cluster sia un chiaro segnale che un territorio, pur provato dalla immane tragedia del ponte Morandi, ha la capacità di guardare avanti e di proporsi come la “BaSilicon Valley” italiana, forte di un ecosistema collaborativo pubblico-privato in grado di favorire uno sviluppo basato sui paradigmi dell’Open Innovation.

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