Processo Nucera, la parola alla difesa

Il processo avrà tempi molto lunghi, vista la complessità della vicenda.

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L’interesse non sarà pari a quello del processo Guerinoni (altri tempi e caso più coinvolgente a livello emotivo) ma è indubbio che nel savonese e ad Albenga il processo Nucera è seguito con particolare attenzione. Già ieri, soprattutto nella città ingauna, si parlava molto della prima udienza al faccendiere savonese che ha registrato dei punti a favore della difesa, che si è appellata a precisi articoli del codice italiano.

Una relazione, quella della difesa, che potrebbe portare ad una ripartenza da zero: in pratica si fa riferimento all’eccezione di nullità del decreto di latitanza emanato nel 2012. Il ragionamento difensivo impostato dagli avvocati Franco Coppi e Emy Roseo (nella foto e che ieri ha sostituito Carlo Biondi) parte dalla logica che, per emettere un decreto di latitanza mancava soprattutto la volontà di Nucera di sottrarsi a rispondere. In sostanza la richiesta di rinvio a giudizio doveva essere recapitata a Nucera ad Abu Dabhi e non ai suoi avvocati.

Adesso occorrerà attendere un mese (il 2 novembre) per la replica del Pm. Ma è facile intuire, come si commentava negli ambienti legali, che il processo Nucera avrà tempi molto lunghi, vista la complessità della vicenda.

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