Piaggio Aerospace: UILM, serve ok rapido commissione speciale a ordine droni

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Villanova d'Albenga. «La campagna elettorale è finita, le forze politiche dovrebbero cominciare a fare gli interessi del paese, non dividersi su questioni industriali di notevole importanza tipo la vicenda dei droni, o di farne un caso politico sul programma di acquisto annunciato a suo tempo dal ministro Pinotti per 760 mln nell'arco di 10 anni (equivale a 20 macchine) da destinare a Piaggio Aero. Si rendono conto i rappresentanti della commissione speciale della camera che da questo maxi ordine dipende la sopravvivenza dell'azienda?».

Lo scrive in una nota il segretario genovese della Uilm, Antonio Apa che spiega: «Abbiamo discusso del piano di riorganizzazione presentato dalla Piaggio Aero recentemente al ministero dello sviluppo economico, un piano che concentra l'attività della Piaggio nel settore civile e militare sacrificando la parte motoristica e una parte del civile e della manutenzione (vendita ancora in corso), un piano che il governo ha fatto proprio tanto è vero che in quella sede, oltre ad esercitare la golden power, ha garantito lo stanziamento oggi in discussione alla commissione. L'auspicio - conclude - è che il dibattito in corso nella commissione sia dovuto al fatto che non tutte le informazioni fossero in possesso degli attuali gruppi parlamentari e quindi che questa commissione, che si rivede domani alle nove, possa deliberare positivamente in modo da garantire la prosecuzione dell'attività industriale» della Piaggio Aerospace.

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