Il petrolio della Val Polcevera è arrivato sulla spiaggia di Savona

Il sindaco Berruti emana un'ordinanza, la situazione nel ponente sotto controllo.

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"L'onda nera" è arrivata sulla costa savonese, portando materiale oleoso e altamente inquinante. A tutela della città, il Sindaco di Savona Berruti ha emanato un'ordinanza, intimando alla Società IPLOM SpA, con sede in Busalla – Genova di provvedere, con la massima urgenza, per la messa in sicurezza dell'area interessata dallo sversamento degli indrocarburi.

Il pericolo temuto è quello di ulteriori e ben più ingenti danni ambientali, provocati dallo stazionamento di tale materiale sulla spiaggia, nonché da uno stoccaggio temporaneo non idoneo, indotto dallo stato di emergenza per la rottura degli impianti di proprietà della raffineria stessa.

I controlli fino ad ora nel ponente savonese non hanno evidenziato la presenza di idrocarburi, afferma il responsabile della protezione civile di Albenga Pierangelo Seghizi "Stiamo monitorando le nostre coste, abbiamo controllato tutto il litorale e per ora non abbiamo riscontrato nessuna anomalia, naturalmente proseguiremo nei prossimi giorni a monitorare attentamente la situazione".

"Non vogliamo creare allarmismi ulteriori. Una chiazza di petrolio sta transitando trasportata dalla corrente al largo delle nostre coste. - ha precisato l'Assessore Tullio Ghiglione, presente all'incontro in Prefettura - Questa mattina gli interventi della Capitaneria di Porto si sono concentrati al largo di Albenga con un mezzo antiinquinamento atto alla bonifica. Attualmente personale della Protezione Civile di Albenga e delle altre realtà territoriali, stanno monitorando le coste per verificare la presenza di petrolio. Se dovesse avvicinarsi e riversarsi sulle nostre spiagge emaneremo un'ordinanza ad hoc".

Preoccupazione anche nelle riviera di ponente dove, dopo l'odierna riunione in Prefettura, si è dato il via ad una più attenta attività di monitoraggio della costa ponentina che, fino ad ora, come afferma il responsabile della protezione civile di Albenga Pierangelo Seghizi, non ha evidenziato particolari anomalie.

Al momento, parrebbe che, solo su alcune spiagge di Savona, l'ondata di idrocarburi dispersa in mare, abbia lasciato depositi inquinanti, mentre il resto del materiale "navigherebbe" al largo delle coste della riviera di ponente, da qui il motivo dell'ordinanza emessa dal Sindaco Berruti, qui di seguito riportata:

IL SINDACO

Premesso:

  • che in data 23/04/2016 è stato accertato lo spiaggiamento di idrocarburi sul litorale savonese conseguente l'emergenza ambientale prodottasi a seguito della rottura di impianti di proprietà della raffineria Iplom di Busalla – Genova, così come è stato accertato dalla Capitaneria di Porto – Guarda Costiera di Savona con l'atto di seguito descritto;

  • vista la dichiarazione di emergenza locale del Capo Compartimento Marittimo di Savona in data 23/04/2016 che, per ciò che attiene lo specchio acqueo di competenza, ha accertato la presenza di idrocarburi in parte alla deriva ed in parte in prossimità del litorale savonese;

  • visti gli accertamenti espletati dalla Polizia Locale di Savona che confermano la presenza esteso materiale a chiazze di colore nero, con ragionevole certezza idrocarburi, spiaggiato e depositato sull'arenile savonese con particolare riguardo alla zona litoranea di C.so Vittorio Veneto, il tutto adeguatamente documentato con materiale fotografico dalla predetta Polizia Locale, cui sono state eseguite campionature dai tecnici ARPAL al fine di verificare la composizione del materiale e la sua provenienza;

  • preso atto degli esiti della riunione tenutasi in data odierna presso la Prefettura – UTG di Savona alla presenza dello stesso Capo Compartimento Marittimo e dei Sindaci del litorale savonese e delle indicazioni operative concordate in tale sede per far fronte ai gravi problemi connessi alla presenza di residui di idrocarburi sulle spiagge e dalla necessità dio intervenire celermente onde evitare pericoli all'ambiente ed alla salute pubblica ed ulteriori danni rispetto a quelli già prodottisi;

Visto gli articoli 50 e 54 del Testo unico degli Enti locali;

Valutato i presupposti di necessità e di urgenza che impongono, nel caso di cui trattasi, l'adozione di una ordinanza sindacale finalizzata alla rimozione del materiale spiaggiato, nonché alla momentanea conservazione in sicurezza in attesa del regolare smaltimento, al fine di evitare danni e aggravamenti ambientali derivanti dallo stazionamento di tale materiale sulla spiaggia, nonché da uno stoccaggio temporaneo non idoneo;

ORDINA

Alla Società IPLOM SpA con sede in Busalla – Genova nella persona del Direttore Sig. Vincenzo COLUMBO di attivarsi nel più breve tempo possibile per intraprendere ogni azione di rimozione dei residui idrocarburi presenti sul litorale savonese comunicando a questa Amministrazione le modalità con le quali sarà data esecuzione alla bonifica;

Nelle more di quanto sopra ordinato, dispone che Ata SpA nella persona del Direttore tecnico Ing. Luca PESCE, predisponga la messa a disposizione di personale e materiale tecnico idoneo a contenere il fenomeno, anche attraverso ditte appositamente specializzate senza l'utilizzo di mezzi meccanici o di solventi, salvo l'utilizzo di mezzi gommati per il deposito di appositi scarrabili, provvedendo nel contempo alla rimozione dei sopracitati residui; dispone, altresì, al Comandante del Corpo della Polizia Locale di attivare le squadre di Protezione Civile convenzionate con il Comune per la rimozione manuale degli idrocarburi anch'esse senza l'uso di mezzi meccanici o solventi di alcun tipo;

Agli stabilimenti balneari la rimozione sulla spiaggia in concessione dei residui di idrocarburi spiaggiati e di quelli che eventualmente giungeranno nei prossimi giorni, senza l'uso di mezzi meccanici e di solventi che ad ogni buon fine devono intendersi vietati;

Ad Ata Spa, che gestisce la raccolta dei rifiuti solidi urbani, la messa a disposizione di un congruo numero di contenitori stagni da posizionare secondo le indicazioni del Comune nei luoghi in cui si rendano necessari per la raccolta ed il provvisorio stoccaggio dei rifiuti di cui trattasi, precisando che detto materiale dovrà essere smaltito con le procedure previste dalla legge in considerazione della tipologia del rifiuto ad una ditta specializzata appositamente incaricata da ATA Spa, previo avviso alla Società IPLOM;

All'Autorità Portuale di Savona nella persona del Presidente di concorre all'esecuzione della presente ordinanza per quanto di propria competenza;

DISPONE

  • la notifica dell'Ordinanza alla Società IPLOM SpA da anticiparsi via mail e via fax ai contatti di codesta azienda;

  • la notifica dell'Ordinanza alla Società Castalia di cui al decreto della Guardia Costiera di Savona;

  • l'affissione all'albo pretorio on-line del Comune di copia della presente Ordinanza;

  • la notifica della presente ordinanza a mezzo consegna diretta ai titolari degli stabilimenti balneari costieri;

  • la trasmissione della presente ordinanza alla: Regione Liguria – Dipartimento Protezione Civile; Alla Prefettura di Savona; alla Capo del Compartimento Marittimo di Savona – Guardia Costiera; al Comando della Polizia Locale di Savona; All'Autorità Portuale di Savona; Alla Questura di Savona; al Comando Provinciale dei Carabinieri.

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