Parte sotto i migliori auspici, il possibile gemellaggio fra Albenga e la catalana Banyoles

Martiriano, il legame che unirebbe Albenga e Banyoles.

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Scoperto il legame di entrambi con Martiriano, patrono della cittadina spagnola, una delegazione della comunità autonoma della provincia di Girona, preceduta da una lettera inviata al Sindaco Cangiano alcuni giorni fa, è giunta nella città delle torri, con l'intento di stringere un gemellaggio, proprio in occasione dell'edizione di Fior d'Albenga, ispirata quest'anno ai gemellaggi.

Un segno del destino forse che vede le ragioni di questo auspicato connubio, nella storia lontana e poco nota, ricordata all'amministrazione ingauna, da un anziano ospite, secondo il cui racconto, risalendo ai secoli IV e V, l'allora Vescovo di Albenga Iuncio, perseguitato dai pagani, aveva trovato rifugio sull’isola Gallinara da dove aveva chiesto l’aiuto di Martiriano. In cinque anni, infatti, nonostante i numerosi tentativi, era riuscito a convertire solo cinque albenganesi. Martiriano, che sembra sia stato a sua volta vescovo di Albenga, riuscì dove Iuncio aveva fallito, facendo presa sul popolo con gesta e miracoli. Nel 1800, poi, le spoglie di Martiriano sarebbero state portate, per motivi sconosciuti, a Banyoles, dove sono custodite tutt’ora, assieme alla documentazione, conservata nel monastero di Santo Stefano.

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