Ortovero, duemila persone al funerale di Fausto Vignola

Esequie celebrate da don Daniele Faedo

  • Redazione
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  • Cronaca
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Ortovero. E’ stato Don Daniele Faedo, parroco di Pogli ed Ortovero, a celebrare il funerale di Fausto Vignola, il motociclista di 37 anni, morto giovedì scorso in un incidente a Balestrino mentre si allenava con alcuni amici. Le esequie sono state celebrate nella chiesa di Santo Stefano.

Gli amici del pilota sono arrivati da ogni parte con il Team della Solarys in sella alle loro moto da cross per stringersi intorno alla moglie Sara e alle piccole Emma e Bianca. La provinciale 453 è stata chiusa al traffico in entrambi i sensi di marcia nel tratto compreso fra il chilometro 12 e il chilometro 17 in occasione delle esequie.

Su decisione dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Andrea Delfino, è stato proclamato il lutto cittadino. Presenti tutti i sindaci del comprensorio e rappresentanti della provincia.

Molto "toccanti" le testimonianze degli amici, del parroco, del sindaco di Ortovero Andrea Delfino e del sindaco di Albenga Giorgio Cangiano ma in particolar modo quelle della sorella di Fausto e la moglie Sara.

La moglie: "Senza di te ho paura, eri la mia forza, hai avuto una vita piena, te ne sei andato facendo quello che amavi fare "magra consolazione" devo essere forte e trasmettere la mia forza alle nostre bambine per raccontare loro chi era il loro papà. Grazie Fausto per averti conosciuto".

La sorella: "Fausto, sei stato un padre, un marito, un figlio, un fratello oltre che un motocilista. Sei morto facendo quello che ti piaceva fare, hai vissuto una vita molto piena realizzando i tuoi sogni. Sono magre consolazioni, ma ci hai lasciato grandi insegnamenti, il primo quello di non perdere neppure un minuto della nostra vita. Appena appresa la notozia tutti abbiamo pensato ad uno scherzo di cattivo gusto come lo pensiamo ancora adesso e magari adesso sbuchi da dietro l'angolo col tuo sorriso. Nulla può darci conforto. Hai vissuto la tua vita al massimo hai dato e costruito tanto. La nostra famiglia in questi ultimi sei mesi ha vissuto qualcosa di innaturale, prima con la morte di nostro fratello, ora con la tua, insieme guardate a noi qui e tu in particolare stai vicino a mamma e papà e a tua moglie Sara, falla ridere e riempila di amore come hai fatto in vita e falla arrabbiare anche qualche volta se no, come dicevi tu, poi si annoia. Hai fatto mgrandi cose nella tua via ma la cosa più grande è aver costruito la tua famiglia questa è la tua opera più grande, vivrai negli occhi di Emma e di Bianca hai schelto di vivere con Sara ed è a lei che devi più forza di tutti.Ciao fratellone"

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