Nuova operazione fondali puliti al porto di Alassio

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Alassio. Subacquei arrivati da Torino, Alessandria, Cesena, Tortona, Novara, Varese e Piacenza hanno partecipato all’operazione «Fondali puliti» riportando a nuovo le acque della Marina di Alassio. Ben 73 sub si sono immersi nel bacino del porto Luca Ferrari insieme ad una quarantina di assistenti e addetti alla raccolta dei rifiuti dando vita ad un’importante iniziativa che ha visto la partecipazione del VI Continente Diving, FIAS, Marina Porto di Alassio, Circolo Nautico di Alassio, Capitaneria di Porto e Guardia Costiera locali e Circomare di Loano, Protezione Civile e Apneaworld.com. Dopo due ore di impegnativo lavoro, i subacquei hanno raccolto un mare di rifiuti che giacevano sotto ai pontili e hanno riempito un grande container con: tanti copertoni, frammenti di imbarcazioni, un relitto in vetroresina, ferraglia, cime, bottiglie, lattine, passerelle per imbarcazioni, parabordi semidistrutti e persino alcune grandi lastre di vetro, decisamente pericolose. Tutto materiale che nulla aveva a che fare con l'ambiente sottomarino. Durante la foto di gruppo c’è stata una grande ovazione per Fulvia Paglia e Andrea Corrado del VI Continente Diving e a Gianni Risso che ideò Fondali Puliti nel lontano 1972 e continua sempre con passione a promuovere l’evento.

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