Nel Ponente nasce un comitato pro Zingaretti

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Un patto tra generazioni sulla proposta Zingaretti

Il nostro comitato “Il Ponente con Zingaretti” nasce spontaneamente da un gruppo di persone con esperienze politiche, vissuti, età anche molto differenti tra di loro. Non si tratta del solito Comitato nato da questa o quella corrente partitica, non c’è in noi l’obiettivo di un posizionamento politico strategico, l’ambizione personale, il rancore verso qualcuno o la nostalgia per il passato. Siamo persone accumunate dal desiderio, dalla volontà in parte spinta dalla necessità, di riaprire la partita.

Due sono le molle che prima di tutto nelle nostre coscienze ci hanno spinti a questa scelta:

  • lo sgomento e la più completa contrarietà di fronte a quanto sta avvenendo nel nostro paese, un mutare in negativo della nostra società di cui motore è oggi il Governo a trazione leghista ma che ha radici più profonde e lontane.
  • la percezione di inadeguatezza se non di assenza di opposizione a questa realtà. Un’opposizione che dovrebbe avere come solida base una reale proposta alternativa, coraggiosa e praticabile di netta discontinuità, non solo rispetto a questo Governo ma anche rispetto al sistema di potere che abbiamo visto in questi anni.

Non siamo quindi nostalgici di quel centrosinistra o di quest’altro segretario, non siamo mossi da un rancore anti-renziano, indipendentemente dalla distanza dalla sua visione e dal suo metodo.

Alassio. Siamo donne e uomini che guardano alla Sinistra nel senso più alto e ampio del termine, persone stufe di doversi quasi vergognare della propria appartenenza, stanche di non sentirsi rappresentate o di trovarsi divise in partiti o correnti. Questa confusione ha portato tantissimi italiani, tante persone come noi ad andare a votare senza convinzione, senza crederci, senza avere un minimo quella speranza ben descritta da Gaber nella premessa della sua canzone “Le elezioni”, e cioè “a credere alla profonda sensazione che la nostra vita possa migliorare”.

Per tutte queste ragioni ognuno di noi ha visto e vede con convinzione nella candidatura di Nicola Zingaretti una grande occasione. L’opportunità di ricostruire un percorso, una proposta, a prescindere dalla provenienza di ognuno, per colmare quell’enorme mancanza della Sinistra che abbiamo percepito in questi anni: predisporre un progetto di speranza credibile, autorevole, condiviso. Zingaretti in questi mesi, nei fatti e a parole sta lavorando alla costruzione di questa opportunità coinvolgendo persone nuove, giovani e non, gente che tocca con mano i problemi quotidiani, dai più grandi ai più piccoli. Vogliamo una Sinistra che non sia più elitaria, che non si approcci ai cittadini vedendoli esclusivamente come elettori da “istruire” o da incantare. Chiediamo che da questa candidatura possa nascere un percorso il più inclusivo possibile, fatto di lavoro quotidiano sul territorio, che sappia portare in alto le istanze che nascono dal basso, soprattutto da chi ha più bisogno, e che sappia viceversa rendere partecipi tutti anche dei problemi e delle questioni più grandi. Il nostro supporto e sostegno va a Zingaretti per le istanze che sta portando avanti, tra cui il tema dell’accoglienza, della scuola, del lavoro, della precarietà delle giovani generazioni, di attenzione agli anziani e ai non autosufficienti, di un’economia verde e sostenibile. Con questa candidatura e con il nostro impegno, si potrà finalmente dare voce alle problematiche del nostro territorio che negli ultimi anni ha visto un continuo e preoccupante ridimensionamento della sanità pubblica, un aggravarsi della crisi delle poche realtà industriali rimaste, che è tuttora privo di una chiara strategia turistica finalizzata a far fruttare al meglio le enormi potenzialità delle nostre riviere e del nostro entroterra, con lo scopo di creare opportunità lavorative continuative e non solamente stagionali che possano portare occupazione più stabile e benessere diffuso. Con Zingaretti auspichiamo di poter fare in modo che le battaglie per la nostra Costituzione e per i beni comuni non siano solo difensive ma anche propulsive e di rilancio. Comitato “Il Ponente con Zingaretti”: Jan Casella, Claude Acasto, Giuliano Arnaldi, Roberta Bani, Nedo Canetti, Erica Crespiani, Ilaria Falcone, Marta Gaia, Roberto Galizia, Giacomo Gianetti, Emilio Grollero, Gianluca Guardone, Angelo Iebole, Daniele La Corte, Ugo Mela, Nuccio Pelle, Franco Polli, Giovanni Rainisio, Franco Schivo.

c.s.

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