Liguria in ginocchio: treno deragliato a Santa Margherita Ligure, danni anche a Portofino e Rapallo

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Questa mattina intorno alle ore 5 il treno regionale 11361, che dalla stazione di Genova Brignole viaggiava in direzione La Spezia, è deragliato dai binari. A causare l’incidente è stato uno smottamento di terra, dovuto al cedimento di una parte di un muraglione di una villa. Questo ha provocato l’uscita del primo carrello del treno dai binari.

Da quanto riportato dalle Ferrovie dello Stato il cedimento è dovuto dall’abbondante quantitativo di acqua proveniente da aree non di competenza ferroviaria. A bordo vi erano circa 30 passeggeri, ma nessuno è rimasto ferito. Si è recato sul luogo dell’incidente, per verificare la situazione, il sindaco Paolo Donatoni che ha dichiarato: “Stiamo ripristinando la situazione. È un danno materiale, fortunatamente non c'é stato alcun ferito. Santa Margherita sta cercando di reagire alle situazioni di disagio che si stanno venendo a creare in questo periodo. La volontà è concreta, vogliamo restituire la vivibilità ai cittadini di Santa Margherita".

Il deragliamento ha creato disagi nella circolazione ferroviaria della tratta Genova - Ventimiglia, i treni hanno infatti subito ritardi di oltre 60 minuti. Trenitalia in seguito all’accaduto ha messo a disposizione un servizio di 7 autobus sostitutivi per i viaggiatori del trasporto regionale e 2 autobus per i viaggiatori della lunga percorrenza.

Portofino, colpita duramente dall’ondata di maltempo, è isolata dal 29 ottobre, quando la mareggiata ha distrutto la strada che la collega a Santa Margherita Ligure. Le piogge degli ultimi giorni hanno provocato il cedimento della piazzetta che si trova nel cuore del borgo ligure. La causa è stato l’aumento del livello del rio Fondaco che raggiunge il mare passando proprio al di sotto del selciato della piazza.

Ci sono stati allagamenti anche a Rapallo, in particolare in corso Italia e in via Mameli. Secondo il sindaco Bagnasco è conseguenza del disastro degli yacht, il quale ha probabilmente causato l’ostruzione delle foci dei torrenti.

Secondo quanto riportato da Ansa, durante la giornata dell’8 novembre, il Consiglio dei Ministri ha valutato il riconoscimento dello stato di emergenza in Liguria. Questo, se approvato, porterà alla regione dai 6 ai 7 milioni di euro.

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