Liguria: dal 2019 corso di sensibilizzazione su anticorruzione e trasparenza rivolto ai 20 mila dipendenti del SSR

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Genova. Il 6 dicembre presso la sede di Regione Liguria, in piazza de Ferrari, si è svolta una riunione del pool anticorruzione e trasparenza, con la partecipazione del Vicepresidente ed Assessore alla Sanità, alle Politiche Sociali, e alla Sicurezza della Regione Liguria Sonia Viale e il commisario di Alisa Locatelli.

E’ in programma, a partire dal 2019, un corso di formazione online rivolto ai 20mila dipendenti del SSR, sistema sociosanitario regionale, sul problema della corruzione, al fine di garantire la trasparenza dei processi e delle procedure, sui regolamenti aziendali con i rispettivi codici di comportamento.

E’ stato annunciato dai componenti del Gruppo di Lavoro di tutti i Responsabili per la prevenzione della corruzione e per la Trasparenza (RPCT), costituito nel 2016 per l’applicazione della normativa nelle aziende sanitarie del sistema ligure. Nel 2017 il pool, che ha coinvolto tutte le aziende liguri, si era occupato dell’approfondimento di specifiche aree, quali la libera professione e la modulistica comune, un aspetto di semplificazione burocratica formale e sostanziale, strumento con il quale il cittadino si interfaccia con la pubblica amministrazione. Nel 2018 si è svolto un corso specialistico, rivolto a 200 responsabili delle aree a maggior rischio, ed è stato costituito un network permanente a supporto delle istituzioni regionali, che sarà attivo anche nel 2019.

Quest’anno la tematica principale riguarderà le procedure legate a segnalazioni di fenomeni corruttivi, il wistleblowing, in modo da sensibilizzare il personale e rendere più semplici le segnalazioni grazie alla massima tutela dell’anonimato. Il percorso formativo verterà: sulla promozione dell’etica pubblica; sulla costruzione di modelli di comportaento positivi e coerenti; sull’identificazione delle buone pratice che sostengono l’integrtà del SSR; sulla diffusione di strumenti aziendali volti a prevenire gli illeciti e ad assicurare trasparenza e integrità; sul rispetto e l’applicazione sostanziale delle normative del Piano Nazionale Annticorruzione in termini coerenti in tutta la Regione Liguria.

“Il sistema sanitario ligure – afferma la vicepresidente e assessore alla Sanità Sonia Viale - è in prima linea per prevenire fenomeni di corruzione che tanto preoccupano e, quando accadono, incidono in modo significativo sulla qualità delle risposte ai bisogni di salute dei cittadini. Sistemi in grado di intercettare questi fenomeni ci sono, li abbiamo evidenziati ed è stato svolto un ottimo lavoro dal pool per la prevenzione della corruzione e la tutela della trasparenza. A questo gruppo, costituito in ogni azienda, sono stati forniti strumenti sostanziali in grado di incidere positivamente sul sistema. Il mio ringraziamento va a tutti i componenti del pool e in particolare al commissario di Alisa Locatelli per aver coordinato in modo efficace questa attività”

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