Licenziato il furbetto di Alassio che era stato arrestato dai carabinieri

Profumeria Simonini

Alassio. Si è chiusa la vertenza con il "il furbetto del cartellino" che nell'aprile dello scorso anno era finito agli arresti domiciliari in esecuzione di un’ordinanza cautelare con l’accusa di truffa ai danni del Comune di Alassio.

Si tratta di un operaio comunale, C.M., di 57 anni cui veniva contestato di aver più volte timbrato il cartellino per poi allontanarsi dal posto di lavoro e dedicarsi ad attività private. I militari lo hanno monitorato per circa un mese e lo avrebbero sorpreso mentre, ovviamente in orario di lavoro, era al bar, al supermercato oppure a passeggio con la fidanzata. Di qui il licenziamento. Per lui è stato respinto il ricorso rendendo effettivo il licenziamento.

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