L'Anci striglia il ministro dei Trasporti: "Troppi cantieri in autostrada"

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Cantieri, code e disagi. Tempi di percorrenza da Genova verso le località di mare del Ponente che si allungano e al casello di arrivo si paga il pedaggio. Alassio minaccia una class action contro autostrade, Anci striglia il ministro dei trasporti Paola De Micheli. Una lettera è partita dalla scrivania del presidente regionale di Anci Marco Bucci con destinazione Roma e più precisamente il ministero dei Trasporti. Il sindaco di Genova, a nome di tutti i sindaci liguri, ha chiesto un incontro urgente al ministro De Micheli con un’istanza ben precisa: «Risolvere le criticità ormai insostenibili in cui versa la viabilità della regione». Perché code e disagi che ormai si ripetono dalla fine del lockdown «rappresentano un brutto biglietto da visita per un territorio costituito da comunità locali che vivono principalmente di turismo, che vogliono ripartire al meglio dopo un lungo stop». Bucci illustra le complessità della Liguria al ministro. «Mi permetto di scriverle perché le immagini e le notizie relative al congestionamento autostradale e, conseguentemente, di tutta la viabilità ligure, sono certo che l’avranno raggiunta ed avranno colpito la Sua attenzione. Noi sindaci liguri non ne possiamo più di vederle dal vivo né di misurare lo stato di stress sopportato dalle nostre comunità locali». Nella lettera si chiede quindi un intervento tempestivo per scrivere la parola fine ai disagi: «Questo dovrebbe essere il tempo della ripartenza, del rilancio, che, per noi, significa turismo ed accoglienza di visitatori, i quali, però, vedendo queste immagini e pensando a giornate intere bloccati in un abitacolo su un’autostrada, difficilmente saranno invogliati; ciò genera un danno notevole che si aggiunge a quanto già sopportato in questa fase di emergenza». Marco Bucci, dopo aver raccolto lamentele e segnalazioni da parte dei sindaci liguri ormai esasperati e sul piede di guerra, ha chiesti un incontro urgente proprio per poter rappresentare il disagio delle comunità liguri e «trovare insieme le soluzioni opportune tese a risolvere questa sciagurata situazione».

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