La rabbia degli operai a Genova contro gli esuberi

Corteo in corso con la presenza anche di altri operai.

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Genova. La storia della Genova operaia sta scrivendo oggi un altro importante capitolo. La paura che lo stabilimento Ilva di Cornigliano possa essere ridimensionato di seicento operai ha fatto scattare questa mattina, in coincidenza con l’incontro tra le parti in corso a Roma (ed alla quale però non partecipa il più importante sindacato, la FIOM) un corteo di protesta diretto verso la Prefettura. Oltre a tutti i lavoratori della siderurgia sono presenti anche i dipendenti della Ericsson, altra azienda in crisi e dove i lavoratori sono stati licenziati tramite una email. E poi anche gente comune e studenti anche se purtroppo sembra lontana quella sintonia tra il movimento operaio e quello delle Università che ha portato a tante conquiste.

La mobilitazione è destinata a proseguire se l’azienda, ora in mano al magnate della siderurgia Arceror Mittal e la ex presidente di Confidustria, Marcegaglia, non arriverà a qualche compromesso con la controparte.

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