Isola Gallinara fruibile, ma con ingressi contingentati

Azienda Agricola - Agriturismo Torre Pernice

Albenga. «Proprio sul filo di lana lo Stato esercita il diritto di prelazione sull’isola di Gallinara. Un sogno che diventa realtà per noi, per i nostri figli e nipoti». I Fieui di caruggi, quelli della Fionda che hanno sostenuto con forza la strada pubblica affinché venisse esercitato il diritto di prelazione, cantano vittoria e con loro anche gli abitanti di Albenga.

Più abbottonato Gianni Sommariva, uno dei proprietari del carapace al largo di Albenga, che si lascia andare ad un commento stringato via social: «Oggi la vedo così, l’isola nel cuore» frase accompagnata da una foto della Gallinara con le descrizioni di tutta la scogliera in dialetto ligure.

Il sindaco Riccardo Tomatis è altrettanto soddisfatto del buon esito dell’operazione. «I contatti con il ministero dei Beni culturali, guidato da Dario Franceschini, sono stati costanti e proficui. È stato fatto un percorso virtuoso che però non finisce qui. La valorizzazione dell’isola passa attraverso un processo che dovrà renderla fruibile. Certamente con accessi contingentati per continuare a preservarla», precisa Tomatis.

Lo Stato ha deciso di piazzare la bandierina sulla parte più rilevante dell’operazione: la grande villa storica padronale e altri edifici. Obiettivo renderli pubblici a aprirli ai visitatori. Stop quindi al magnate ucraino Olexandr Boguslayev, residente a Montecarlo, ma con cittadinanza di Grenada, che era pronto a prendersi il «banco» per un business da 25 milioni di euro diviso in due tranche. Il Paperon de' Paperoni, all’inizio di agosto aveva rilevato le quote della società proprietaria della parte bassa dell’isola per 10 milioni di euro e aveva acquistato gli immobili dai proprietari per 15 milioni di euro. Su questa seconda parte lo Stato ha deciso di esercitare la prelazione. L’acquisto statale lascia al magnate russo solo la parte più selvaggia dell’isola, di fatto inutilizzabile a causa dei vincoli ambientali e paesaggistici e per la manutenzione molto onerosa.

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