Inaugurazione del chiostro restaurato della Cappella Sistina di Savona

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Domenica prossima 14 ottobre alle 17 nel complesso del Duomo di Savona, si terrà l’inaugurazione del restauro del chiostro della Cappella Sistina. Interverranno il vescovo Calogero Marino, il sindaco Ilaria Caprioglio, il rettore della Cattedrale don Giovanni Margara, la direttrice dei lavori Gloria Bovio, Andrea Canziani e Chiara Masi della Soprintendenza di Genova. I brani musicali saranno a cura di Paolo Venturino. Si stanno infatti terminando in questi giorni i complessi lavori nel cantiere avviato nel settembre 2016 e sarà quindi nuovamente possibile riaprire il monumento ai visitatori. In fase di completamento e allestimento è invece il nuovo spazio di biglietteria con bookshop, attività che verrà resa fruibile nei prossimi mesi. I restauri sono stati finanziati dalla Compagnia di San Paolo, dall’Otto per Mille alla Chiesa Cattolica e dalla Fondazione De Mari. Numerosi gli interventi intrapresi a partire dal restauro del prospetto della Cappella e del terrazzo sovrastante il chiostro, come viene raccontato in esclusiva su Il Letimbro di ottobre. Ad esempio sul piano di calpestio in ardesia è stato posato, attraverso una struttura a graticcio, un nuovo pavimento realizzato con lastre in ferro verniciate, che ha consentito la sottostante collocazione degli impianti e l’abbattimento delle barriere architettoniche. Le parti di prospetto di colore giallastro, già coinvolte dai restauri degli anni sessanta del secolo scorso, sono state invece riprese con tinta a calce e successive velature, così come le volte. Terminati i lavori edili, sono stati avviati i restauri dei lacerti di affresco così come dei reperti lapidei: sia quelli in pietra arenaria sia i marmi. L’intervento sul lato interno del portale, che consentirà l’accesso alla biglietteria-bookshop, ha permesso di ritrovare un antico fregio medievale rimasto a lungo nascosto: restaurato è oggi perfettamente conservato. Il chiostro della Cappella Sistina, costruito nelle sue forme attuali intorno alla fine del XV secolo, è un monumento visitato da più di quarantamila turisti all’anno e racchiude, assieme al Palazzo vescovile, quanto rimane dell’antico convento francescano dove hanno avviato la loro vita religiosa i futuri Papi savonesi Sisto IV e Giulio II, artefici della omonima e più nota cappella in Vaticano. Ulteriori dettagli nell’articolo sul numero di ottobre de Il Letimbro. Da ricordare infine che domenica 21 ottobre alle 17 il chiostro ospiterà i vespri musicali ed è in programma anche una conversazione con Massimo Bartoletti della Soprintendenza.

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