In Uruguay è morto don Zappella al centro di un episodio di abusi nel Savonese

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Borghetto. E' morto don Francesco Zappella, ex parroco di Borghetto balzato alla cronaca per alcune inchieste giornalistiche che lo hanno visto protagonista in particolare sul sito retelabuso.org. Il prete aveva deciso di trasferirsi in Uruguay dove, secondo una nota riportata proprio da rete abuso.org ieri mattina sarebbe deceduto.

Era nato a Milano il 26 giugno 1959 e venne ordinato da Sua Eccellenza Monsignor Mario Oliveri nella chiesa cattedrale di Albenga il 17 maggio 1997. Trascorse a più riprese parecchi anni in missione in Uruguay dove ebbe modo di fondare a Trenta y Tres la “Fradernidad Reina de la Paz”.

Ricorda la reteabuso: "Nel 2015 un giovane uruguagio Luis Mario Acuna Gonzales, si era messo in contatto con l’associazione segnalando anche la sua esperienza e quella di alcuni coetanei. In quella occasione la Rete L’ABUSO riuscì a portare in Italia lo sventurato uruguagio dando il via ad una seconda inchiesta, successivamente archiviata per l’intervento dei termini di prescrizione. Malgrado tutto il vescovo della diocesi di appartenenza, mons. Guglielmo Borghetti, nulla fece per tentare di evitare che Zappella reiterasse il reato anzi, gli permise di trasferirsi in Uruguay dove ieri è morto".

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