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L’elicottero dei vigili del fuoco rischia di restare a terra. In difesa del “Drago” rosso e bianco che ancora sabato è stato impiegato per soccorrere un motociclista a Villanova d’Albenga si schiera il sindacato Conapo dei pompieri. «I cittadini e i vigili del fuoco liguri vogliono sapere le intenzioni del governo nazionale in merito all’elisoccorso in Liguria», sottolinea Antonio Brizzi, segretario generale del sindacato Conapo che auspica un intervento tempestivo da parte dei ministri dell’Interno Salvini e della Salute Grillo.

«Siamo convinti che, con meno della metá della spesa prevista per i privati, si possa continuare ad operare coniugando risparmi, efficienza e risolvere anche tutte le necessità dei vigili del fuoco –continua Brizzi -. Con i costi dei privati si fa prima a comprarselo un elicottero idoneo».

Il Conapo, tuttavia, ritiene indispensabile che venga convocato con urgenza un tavolo «per trovare soluzioni, tra il governatore Toti e i ministri competenti». Per Brizzi «è evidente che se c’e la volontà politica di perseguire risparmi ci si può sedere intorno a un tavolo. Viceversa se qualcuno invece preferisce gli appalti privati è evidente che non cercherà soluzioni».

Il governatore della Liguria Toti vede possibili spiragli: «La Regione ha sempre rinnovato la convenzione con il corpo dei vigili del fuoco per il servizio di elisoccorso in un’ottica di leale collaborazione tra istituzioni dello Stato, anche nella convinzione che ciò fosse di aiuto economico a un corpo, quello dei pompieri appunto, che nel nostro territorio, come altrove, svolge compiti fondamentali per la sicurezza di tutti. Siamo pronti a rinnovare la convenzione, augurandoci di poterla migliorare, dal momento che il servizio fino ad oggi, non sempre è stato al massimo della possibile efficacia per scarsità di mezzi e personale di volo».

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