Il "furbetto" di Cisano torna libero, ma per sei mesi non potrà lavorare in Comune

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Cisano sul Neva. Divieto di esercitare in Comune per sei mesi. E’ il provvedimento deciso dal gip in sostituzione della misura degli arresti domiciliari applicata a Gianni Grasso, il dipendente del Comune indagato dalla Procura della Repubblica di Savona perché utilizzava l’auto di servizio e lo scuolabus durante l’orario di lavoro per fare commissioni private e per andare a giocare al Lotto. Era stato arrestato il mese scorso dal Nucleo operativo dei carabinieri della compagnia di Alassio per i reati di peculato d’uso e truffa aggravata e continuata ai danni della pubblica amministrazione. E' stato filmato, fotografato e pedinato più volte dagli uomini dell'Arma mentre si allontava dal servizio che gli era stato affidato dal Comune. Nei confronti del «dipendente infedele» si procederà anche per il danno erariale subito dall’ente per le sue assenze dal lavoro.

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