Il Duo "Quba libre" Simonetta Baudino e Giuseppe Quattromini protagonisti al Defferrari di Noli

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Noli. Domenica 3 marzo al Teatro Defferrari per un pomeriggio musicale all’insegna della musica e cultura Occitana. Ancora uno spettacolo originale, di quelli a cui ormai è abituato il pubblico del Teatro Defferrari, il “ salotto musicale di Noli”.

Dopo il sold out registrato dagli spettacoli “Nomi di Carta”, dedicato al Giorno della Memoria, e “ Il mio amico Giorgio Gaber” di Gian Piero Alloisio, arriva a Noli “OCCITANIA A/R” a cura del Duo “QUBA LIBRE” un DUO musicale formato da Simonetta Baudino e Giuseppe Quattromini.

Quello di domenica 3 marzo è un appuntamento dedicato ad una cultura ed un mondo musicale popolare molto caro ai liguri. Da parecchi anni infatti sono attivi in Liguria alcuni gruppi di danza popolare che hanno contribuito a diffondere un certo interesse intorno alla cultura musicale delle valli Occitane del Piemonte e della Danza Internazionale in genere, essendo pressoché assente un repertorio di danze liguri, purtroppo scomparse.

La Filarmonica “Amici dell’Arte”, da sempre attenta alla promozione della musica popolare, da diversi anni offre la possibilità di imparare a Noli, presso la sua sede, alcuni strumenti come la Ghironda e l’Organetto Diatonico, strumenti tipici e rappresentativi della musica popolare piemontese che, a partire da Sergio Berardo e dal suo gruppo Lou Dalfin, hanno segnato la riscoperta di questo genere musicale popolare.

Domenica 3 marzo, alle ore 17 presso il Teatro Defferrari di Noli, Simonetta Baudino, una delle più importanti esponenti della nuova generazione di musicisti popolari piemontesi, affiancata dal Prof. Giuseppe Quattromini, musicista e insegnante di lettere e filosofia, proveranno a raccontare con musica, immagini e parole questa cultura che affonda le sue origini in secoli e secoli di storia.

Uno spettacolo originale, un' occasione per incontrare una cultura che ha conosciuto anche nei giovani una sua rinascita, spesso legata a sentimenti di autonomia e di appartenenza al territorio che oggi più che mai segnano la nostra storia e le nostre discussioni politiche. Quindi una storia ed un argomento vivo e interessante.

Ancora una volta la musica ci parlerà di noi e ci narrerà storie passate e presenti, suoni antichi e moderni. A noi coglierla e elaborarla per farne un aiuto alla comprensione dei nostri giorni. Sul palco del Teatro Defferari i suoni di Organetto, Ghironda, Fisarmonica, Chitarra, Armonica e Voce ci faranno senz’altro trascorrere un pomeriggio originale e interessante. Il biglietto sarà di 10,00 Euro acquistabile direttamente in Teatro a partire dalle ore 16.

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