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Grillo a Loano: “Sul crollo del ponte Morandi ora sono tutti ingegneri del calcestruzzo”

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Loano. “Ora sono tutti ingegneri del calcestruzzo. Ci vorrebbe questo, ci vorrebbe quest’altro. Senti di tutto. Prima erano commissari tecnici ora architetti. Parlano tutti di tiranti. La verità è che ora si parla anche di ponti, strade e gronde“. Ironia pungente quella di Beppe Grillo che a Loano ha portato sul palco lo spettacolo “Insomnia” davanti a 700 persone in un sabato di inizio settembre.
A Loano non succede un cazzo, fosse Imperia con Scajola potrei fare un monologo della Madonna“, ha detto all’inizio.

Grillo si rotola a letto e passa in rassegna la sua vita e la sua carriera.
Durante lo spettacolo apre una parentesi politica chiedendosi: “Che fine ha fatto Berlusconi? Deve essere stato inglobato in una vagina gigantesca“. E la Chiesa: “Bagnasco gira con la scorta. E’ un vescovo. Dovrebbe votarsi al martirio. Io avrei diritto alla scorta“. E sulla pedofilia? “Apriamo le chiese e diamogli un po’ di “mussa”. E parlando di profughi ha sottolineato che “non ci vorrebbero intermediari. Qui facciamo solo del gran casino. Dovremmo aprire dei canali comunitari diretti senza intermediari”.

Il letto sistemato sul palco si è anche ribaltato (volutamente). “L’avrà fatto il falegname della chiesa di San Giuseppe di Roma” e il pubblico accompagna la battuta con una risata

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