Giornata di intenso lavoro per i Carabinieri di Albenga e le caserme del comprensorio

Tre i cittadini stranieri arrestati dalle forze dell'ordine.

Borghetto Revisioni

Nel corso del pomeriggio il Nucleo Operativo della Caserma di Albenga ha eseguito tre arresti tra viale Che Guevara - quasi al confine con Ceriale - e via Pineo al confine con Albenga, per rapina ed estorsione.

Due amici appena maggiorenni, F.C.L.M. cittadino inglese e M.A. albanese, entrambe residenti nel savonese, in compagnia di una sedicenne marocchina - poi risultata estranea ai fatti - sono stati tratti in arresto per aver rapinato un coetaneo marocchino ad Albenga, aggredendolo e derubandolo di due cellulari smartphone di sua proprietà. La ragazza è poi stata riconsegnata ai genitori, mentre l'inglese e l'albanese sono stati condotti in carcere al Marassi di Genova. Nel mentre, un'altra persona veniva arrestata per estorsione.

Nel corso della mattinata, i Carabinieri della Stazione di Albenga, coadiuvati da unità cinofile antidroga del Nucleo di Villanova d’Albenga, hanno effettuato dei controlli di routine nell’ambito degli istituti di formazione. Nell’ambito servizio, mirato a prevenire il consumo di droga tra gli studenti, su richiesta della presidenza del Liceo “Giordano Bruno”, sono stati effettuati dei controlli a campione in alcune classi dell’Istituto. “Joy”, il labrador antidroga in servizio presso il Nucleo di Villanova è passato tra i banchi. Non gli è sfuggita l’attenzione su uno zainetto di una studentessa sedicenne, da dove veniva riscontrata la presenza di un pezzo di hashish, così come non è passato indenne un motorino parcheggiato davanti alle Scuole “Paccini” , accertato poi essere di proprietà di uno studente diciassettenne. Nel vano sottosella è spuntato un altro frammento di hashish inserito in una bustina. Gli studenti sono stati segnalati alla Prefettura di Savona, quali assuntori di sostanze stupefacenti e dovranno sottoporsi a vari accertamenti e colloqui con gli uffici preposti. Via il patentino al centauro.

Mentre ieri mattina, i Carabinieri, in esecuzione ad un provvedimento di unificazione di pene concorrenti e contestuale ordine di cattura emesso dal Tribunale di Savona, hanno arrestato S.I., sessantaquattrenne savonese residente a Finale Ligure, il quale dovrà scontare sette anni di reclusione per reati di ricettazione commessi tra il 2001 ed il 2004. L’uomo, raggiunto dai Carabinieri di Finale Ligure a Varigotti, dove dimorava temporaneamente, è stato condotto presso la Compagnia Carabinieri di Albenga, per le formalità di rito e successivamente condotto nel carcere di Genova Marassi dopo sconterà la sua pena.

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