Genova: ponte Morandi, in attesa dell'arrivo dei detonatori

Borghetto Revisioni

È atteso per oggi o al più per il giorno successivo il detonatore prodotto da un'azienda spagnola che dovrà essere utilizzato per dare il via alla serie di esplosioni che venerdì alle 10 del mattino abbatteranno le pile 10 e 11 del moncone est di ponte Morandi.

La strumentazione, che ha la particolarità di non essere suscettibile alle vibrazioni, sarà collocata, per sicurezza nel vicino tunnel autostradale che porta al casello di Genova Ovest.

Con l'inizio della settimana, a Genova, arriverà anche l'esplosivo. La dinamite, acquistata da un'azienda di Cuneo, sarà trasportata nell'area di cantiere e subito piazzata, senza stoccaggio, all'interno del calcestruzzo nei due o tre giorni precedenti all'esplosione. In questa fase dei lavori non potranno essere presenti altri addetti oltre agli esplosivisti, ai tecnici e ai periti. La dinamica dell'abbattimento vedrà una sequenza rapidissima di esplosioni. Prima saranno fatti cedere gli stralli di collegamento tra il ponte e l'elicoidale dell'autostrada, poi il viadotto inizierà a collassare e un'altra esplosione ne controllerà la caduta, facendo adagiare al suolo le pile 10 e 11. Tutte le esplosioni saranno mitigate da colonne d'acqua, cannoni vaporizzatori e da altra acqua che cadrà dalle vasche montate sull'impalcato.

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