Genova, "fase 2": incremento di bus e metro. Utilizzo di adesivi per indicare dove non sedersi

Le misure per affrontare la "fase 2" dell'emergenza Coronavirus per chi si sposta con i mezzi pubblici.

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Genova. Maggior numero di bus e treni della metropolitana, e riapertura degli ascensori. Questo il piano mobilità urbana di Genova previsto a partire dal 4 maggio, inizio della "fase 2" dell'emergenza Coronavirus. Cambia il modo di viaggiare: c'è l'obbligo della mascherina, obbligo di distanziamento e possibilità di sedersi dove non c'è l'adesivo di divieto.

"Vietato parlare al conducente", ora più che mai un obbligo: per i bus, infatti, non si dovrà oltrepassare la catenella che isola la zona dell'autista, si dovranno utilizzare le porte di salita e discesa per dividere i flussi. Il servizio bus passerà dall'attuale 70% delle corse all'80% con particolare implemento sulle linea più frequentate.

In metropolitana saranno disciplinati i flussi dei passeggeri e per garantire spostamenti ordinati saranno chiusi alcuni accessi delle stazioni. La metropolitana (orario 5-21) intensificherà il servizio feriale passando dal 58% delle corse, al 70% e la frequenza dei treni passerà da 10 a 6/7 minuti.

Per gli ascensori la novità è la riapertura della funicolare Sant'Anna (orario 7.10-19.50).

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