Genova: il presidente della Regione Liguria fa il punto sull'attuale situazione meteo

Toti: «La macchina della Protezione civile è in moto. Chiediamo a tutte le società: da Trenitalia a RFI, fino a ENEL e Autostrade di attivarsi per gestire al meglio la situazione.»

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GENOVA. «Dal tardo pomeriggio di oggi si entra in una fase più critica, con un’allerta arancione per neve, su tutta la regione, e rossa sull’imperiese, i nostri volontari saranno dislocati nei pressi delle colonne mobile di S Stefano di Magra e di Albenga, Regione Liguria è in contatto con tutti i sindaci che attraverso i COC faranno le loro valutazioni, ma la maggior parte delle scuole della regione resterà chiusa, anche per evitare il disagio e la pericolosità di muoversi con un manto stradale difficile. L’appello ai cittadini è pertanto quello di limitare gli spostamenti il più possibile». Lo ha detto il Presidente di Regione Liguria oggi dalla sede della Protezione civile in Viale Brigate Partigiane, nel corso dell’aggiornamento meteo sull’allerta neve prevista per domani su tutta la regione, a cui hanno preso parte anche l’assessore regionale alla protezione civile e il sindaco di Genova.

Un’ondata di freddo che porterà almeno 10 cm di neve quasi ovunque sulla costa e fino a 30 cm nell’entroterra, con abbondanti precipitazioni.

Una situazione difficile, sulla base delle previsioni, che ha portato Regione Liguria a lanciare un appello a tutte le aziende fornitrici, affinché facciano tutti gli sforzi possibili per garantire la continuità di servizio e la praticabilità delle strade, anche in conseguenza dell’arrivo del gelo, soprattutto nella notte tra giovedì e venerdì.

«La macchina della Protezione civile è in moto – ha ribadito il Presidente di Regione – Chiediamo a tutte le società: da Trenitalia a RFI, fino a ENEL e Autostrade di attivarsi per gestire al meglio la situazione, facendo in modo di limitare il più possibile i disagi per i cittadini. Fin da ora ringraziamo tutti i volontari e tutti coloro che lavoreranno nella Sala della Protezione civile regionale che sarà aperta fino alla fine dell’allerta».

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