Dopo il terremoto sui rifiuti Alassio pensa ad una gestione in house

Profumeria Simonini

Alassio. Sulla complessa situazione dei rifiuti, l’amministrazione pensa già al futuro. Con la riorganizzazione dell’Ato rifiuti il sindaco Marco Melgrati ha già messo le mani avanti: «Penso ad un affidamento in house del servizio dell’igiene urbana. La settimana scorsa ho già incontrato i vertici della Sat di Vado Ligure. Azienda seria, professionale e con un bilancio di tutto rispetto. Non escludiamo la possibilità di avvalerci della loro competenza ed esperienza per voltare pagina e migliorare un servizio che, purtroppo, ha evidenziato diverse lacune». Il sindaco Melgrati preferisce una gestione house per diverse ragioni: «Con una quota in società sarà più facile controllare ed eventualmente intervenire per correggere in corsa il servizio di igiene urbana – dice Melgrati –. Inoltre, al loro interno, hanno tecnici in gamba, che sanno lavorare bene col ciclo dei rifiuti e, come noto, il nostro obiettivo è quello di migliorare la raccolta differenziata». L’affidamento, eventualmente, sarà deciso dopo approfondimenti legali. La Sat, tra l’altro, dal mese di marzo opera, sempre con una gestione in house, con il Comune di Albenga che aveva divorziato con la Teknoservice. Il servizio è gestito dalla società partecipata per un periodo che non dovrebbe andare oltre il 1° gennaio 2021, quando dovrebbe diventare operativo il piano d’area omogenea della Provincia di Savona. Una fotografia, quella albenganese, che piace anche al sindaco Melgrati che ora potrebbe avvalersi della stessa società di servizi vadese presieduta dall’ex parlamentare del Pd, il savonese Massimo Zunino. «E’ importante già parlarne ora per arrivare alla scadenza del contratto con Alassio Ambiente già preparati con riunioni continue e analisi approfondite sul servizio che la nostra Amministrazione vorrebbe adottare».

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